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Un traguardo molto importante nella crescita del bambino arriva attorno ai 18 mesi: a partire da questo momento, la sua curiosità verso l’ambiente circostante assumerà connotazioni differenti e la sua immaginazione si tingerà di nuovi colori.

Nei primi mesi di vita, il bambino è attratto da qualsiasi oggetto e cerca di conoscere il mondo soprattutto attraverso il tatto. Il gioco svolge un ruolo di primaria importanza nello sviluppo del piccolo e assolve una funzione sociale, di interazione e condivisione. Attraverso l’aspetto ludico è possibile capire il bambino, il suo livello di sviluppo, le sue fantasie. Con la crescita il bambino comincia a sentire la necessità di conoscere cose nuove: già prima del compimento del secondo anno di vita, infatti, può interessarsi a numeri, colori e alfabeto e lo fa avvalendosi proprio del gioco.

L’acquisizione del linguaggio costituisce una tappa fondamentale per lo sviluppo mentale del bambino, permettendogli di acquisire una nuova forma di indipendenza, applicabile nel gioco simbolico e nell’immaginazione.

Due elementi principi nel processo di apprendimento sono i giochi e i libri didattici. Essi posseggono un enorme potenziale per favorire lo sviluppo mentale del bambino attraverso un apprendimento senza sforzi e con naturalezza. Lettere di diverse forme e colori, occhi e bocche simpatiche che danno vita all’ABC ma anche lavagne sonore e computer per bambini piccoli, possono essere degli alleati preziosi che consentono al piccolo di esercitarsi con piacere!

Ciascun bambino possiede ritmi e tempi di apprendimento differenti, che vanno rispettati. Insegnare le lettere dell’alfabeto è più semplice di quanto si possa pensare, ma serve molto impegno da parte dei genitori che devono fornire al bambino numerosi stimoli in casa, mirati all’apprendimento. Quante volte si sente dire che i bambini sono come spugne? Niente di più vero, soprattutto durante i primi tre anni di vita: in questo periodo la loro intelligenza si sviluppa in tempi molto più celeri che in qualsiasi altro periodo della vita.

Di seguito troverete 3 utili consigli per educare i bambini alla conoscenza delle lettere:

1 – Cartoni animati e canzoncine educative

Il vasto mondo del Web ci offre una miriade di spunti! YouTube è il re dei video e qui ne troverete tantissimi! Un cartone animato molto interessante è “Bob Il treno”: attraverso simpatici episodi, un allegro trenino insegna ai bambini a riconoscere i numeri, le forme e lettere dell’alfabeto sia partendo dalla A per arrivare alla Z, sia leggendo le lettere al contrario.

2 – Computer per bambini

I computer vanno scelti tenendo conto dell’età del bambino. Ad esempio, per un bambino di 20 mesi potrà utilizzare un pc da 18+ che possiede funzioni e strumenti adeguati a tale fase di crescita. Tali computer presentano diversi livelli, ma uno in particolare è dedicato alla scoperta delle parole. Il bambino, cliccando sulla lettera, attiva la voce di un robot che la ripete e poi suggerisce una parola con l’iniziale associata al tasto.

3 – Libri didattici

Non solo giochi digitali! Integrare con i libri educativi è la scelta migliore: essi sono perfetti per i più piccoli poiché presentano lettere dell’alfabeto grandi e molto colorate e facilitano il bambino nell’operazione di memorizzare le parole in stampatello.

Un ultimo, ma non meno importante consiglio è quello di ripetere più volte lettere e parole ai bambini, scandendo in maniera chiara ogni sillaba. I genitori dovrebbero trascorrere tanto tempo con i bambini per aiutarli ad apprendere meglio l’alfabeto.

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