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Le nuove tecnologie stanno cambiando radicalmente le abitudine di insegnanti e studenti, dando forma a nuove situazioni d’aula e un nuovo modo di apprendere in cui la multimedialità fa da padrone. Verso la fine dell’Ottocento, il pedagogista John Dewey, teorizzava il processo educativo di apprendimento mettendo al centro il discente. Oggi il metodo didattico adottato si presenta spesso in diretto contrasto con quanto veniva teorizzato riguardo alla partecipazione attiva dello studente nel suo processo di apprendimento. In effetti il modello classico di insegnamento che tutti conosciamo prevede un primo momento in cui il docente spiega la sua lezione alla classe. A questa prima parte ne segue una seconda in cui lo studente, singolarmente, esegue a casa i compiti assegnati.

 

Vediamo come puoi realizzare con i tuoi alunni il concetto di flipped classroom, per definizione classe capovolta.

 

modo di apprendere

 

Nel primo step è l’alunno ad approcciare in autonomia agli argomenti da apprendere non più a scuola ma a casa grazie agli strumenti multimediali in possesso (prodotti e/o condivisi dal docente). A questo proposito per la matematica segnaliamo Redooc, la migliore piattaforma digitale attualmente sul mercato sulla disciplina in questione che offre numerosi e validi esercizi online, uno strumento perfetto per supportare una didattica innovativa e tecnologica che porti gli studenti finalmente al centro. Entra in contatto con loro e scrivi alla mail scuola@redooc.com.

 

Nel secondo step entrano in gioco le ore curriculari e tutto quello che riguarda quindi l’approfondimento in classe sotto la guida dell’insegnante.

 

La flipped classroom può diventare un utile strumento di supporto all’insegnante in una scuola a cui viene richiesto di adoperarsi per una nuova alfabetizzazione al linguaggio delle nuove tecnologie, affinché gli alunni sappiano leggere e scrivere con i media.

 


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