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Alcuni giorni fa, in ben sei istituti scolastici superiori di Genova, ha preso il via il nuovo progetto che l’Assessorato all’Istruzione della Regione Liguria ha realizzato con la Direzione scolastica regionale ed i teatri Politeama Genovese e Stabile: grandi artisti liguri di fatto o d’adozione, quali De Andrè, Paoli, Fossati, Lauzi, Bindi e Tenco, porteranno la storia delle canzoni d’autore nelle aule del liceo Cristoforo Colombo e degli istituti genovesi Vittorio Emanuele II-Ruffini, Vittorino da Feltre-Bernini, Deledda, D’Oria, Paul Klee.

de andrè

In via sperimentale, i grandi nomi della musica italiana diventano materia di studio; in giorni programmati, si terranno vere e proprie “lezioni” in aula e, nella parte conclusiva del progetto, verranno premiati i migliori elaborati realizzati dagli stessi studenti.

L’idea di inserire nei percorsi scolastici lo studio dei testi delle più belle canzoni liguri d’autore del Novecento si è concretizzata grazie all’iniziativa e allo studio portati avanti dall’Assessore all’Istruzione, Formazione e Politiche giovanili della Regione Liguria – Ilaria Cavo – insieme ad un gruppo di docenti, critici musicali ed artisti.

L’Assessore ha spiegato che l’idea di portare nelle nuove generazione l’arte e la poesia del noto cantautore De Andrè, mantenendone vivo il ricordo della sua memoria, è scaturita durante una serata a lui dedicata, in occasione dell’esperienza ligure a Expo 2015.

A distanza di un anno, quella promessa è diventata realtà attraverso questo progetto più organico e più ampio che vede la partecipazione e collaborazione anche della Direzione regionale e delle più importanti Istituzioni culturali della città.

Il primo incontro, tenuto il 19 settembre al liceo Colombo ed intitolato “Anime Salve”, è stato completamente dedicato all’ultimo album registrato in studio da De André, esattamente vent’anni prima.

Seguirà, il 22 settembre Ivano Fossati che, nell’aula del liceo D’Oria, terrà una lezione su “La costruzione di una canzone”; il noto cantautore partirà dal testo che scrisse per Mia Martini, nell’anno 1978, intitolato “La costruzione di un amore”.

Tra gennaio e febbraio, al termine di tutti gli incontri previsti nel progetto, i ragazzi dovranno cimentarsi in una verifica finale su un testo a scelta tra quelli già analizzati. La verifica consisterà, in alternativa, nel tradurre il testo in un’altra lingua, preparare un commento linguistico – letterario del testo oppure nell’elaborare un disegno ispirandosi al testo.

In Primavera, una commissione di tre critici nazionali, premierà sei ragazzi, uno per ogni scuola partecipante al progetto. Gli studenti, i cui elaborati saranno giudicati i migliori, riceveranno in premio un abbonamento al teatro Politeama Genovese per tutta la stagione 2017/18 e un abbonamento al Teatro Stabile di Genova, per l’estate 2017, alla stagione di Drammaturgia contemporanea.

Riferendosi a questa iniziativa, il critico Renato Tortarolo ha dichiarato che non è solo importante che gli studenti ripercorrano la storia delle canzoni d’autore, piuttosto che gli stessi imparino a guardare i cantautori dalla giusta prospettiva riportando la canzone d’autore nel presente, senza retorica o enfasi.

Non stupisce se Dori Ghezzi, moglie di Fabrizio De Andrè, abbia molto apprezzato le potenzialità di questo nuovo progetto, grazie al quale, per la prima volta, le canzoni del grande De Andrè vengono riconosciute quale patrimonio della cultura italiana.

1 COMMENTO

  1. Anche la musica è cultura. La canzone d’autore è poesia e sogno. Ma anche pensiero alto, che aiuta a promuovere valori importanti e affinare l’anima …a diventare migliori.

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