Interventi e Trucchi in Classe per Alunni Dislessici DSA

In Italia la percentuale di alunni dislessici varia dal 3 al 5 percento. In una classe di 25 bambini è probabile che si manifesti il disturbo su 1 o 2 individui.
Sembra comunque che il disturbo sia più frequente nei maschi che nelle femmine.

Poco tempo fa abbiamo affrontato con Lorena Figini di Pedagogia e Didattica le 5 COSE SBAGLIATE SU DISLESSIA & CO., cioè abbiamo discusso su COSA NON FARE con studenti dislessici. Purtroppo sulla dislessia si sono creati dei luoghi comuni che fanno falsa informazione.

alunni dislessici DSA
foto di Associazione Resabes Formazione

A questo punto, vogliamo offrirvi altri spunti su come lavorare in classe o a scuola con alunni che hanno disturbi specifici di apprendimento segnalandovi anche dei validi materiali compensativi da usare per consentire allo studente di fare minor fatica possibile.

Prima di tutto, un po’ di chiarezza:

All’inizio della scuola primaria, si sospetta la presenza di alunni dislessici:

Se il bambino a 6 anni continua a pronunciare male molte parole;

Se a metà marzo-aprile della prima elementare non sa ancora scrivere correttamente tutte le lettere dell’alfabeto;

Se scrivendo scambia queste lettere: p/b; d/q; a/e; f/v .

Se alla fine della prima elementare legge ancora lettera per lettera

Strumenti compensativi per aiutare il bambino:

Tabella dell’alfabeto e dei caratteri. Ruota dei mesi e dei giorni della settimana;

 

Tabella pitagorica ;

 

Tabella delle misure ;

  

Tabella delle formule geometriche ;

Sintetizzatore vocale ;

Audiolibri;

Lista audiolibri

Registratore ;

Computer .

Interventi sulla didattica

Gli alunni dislessici possono essere esonerati:

dalla lettura ad alta voce ;

dalla scrittura veloce sotto dettatura;

dalla scrittura alla lavagna;

dallo studio mnemonico delle tabelline ;

dallo studio della lingua straniera in forma scritta .

L’allievo ha diritto a:

tempi più lunghi per l’elaborazione dei compiti scritti e delle verifiche (30% del tempo in più);

oppure a una riduzione (del 30%) dell’entità del compito o delle verifiche da svolgere;
Suggerimenti per l’insegnante

Organizzare interrogazioni programmate;

Non valutare l’ortografia dei testi, ma piuttosto il contenuto, il linguaggio, l’originalità;

Utilizzare come base per le spiegazioni video, diapositive o mappe concettuali;

Consentire l’uso del computer , con correttore ortografico , per la produzione di testi scritti;

Nelle verifiche privilegiare i testi strutturati con risposte a «crocette»;

Leggere a voce alta i testi di narrativa, poesia, letteratura;

Leggere a voce alta l’argomento delle verifiche;

Per l’insegnamento della lingua straniera privilegiare la comunicazione orale.

Materiali compensativi più usati:


Illustra con semplicità tutte le regole di matematica. Dalla Scuola Primaria alla Secondaria di Primo Grado è uno strumento didattico veramente utile e ben costruito. Il quadernino offre degli ottimi spunti e sintetizza efficacemente le regole di matematica e geometria.


Riporta le regole di italiano in maniera semplice; consultabile facilmente, viene utilizzato regolarmente da studenti della primaria per fare i compiti; Molto utile per la classe IV elementare tanto che ho acquistato anche il quadernino di regole di matematica e l’atlante di geometria sempre molto chiari e di grande aiuto.



Ottimo strumento da utilizzare con i bambini e ragazzi, utile anche per chi deve aiutare e sostenere i ragazzi nello studio e nella spiegazione e comprensione di nuovi argomenti, lo consiglio vivamente!



Con questo piccolo quaderno, ho risolto le difficoltà della mia bambina nella lettura. Abbiamo dedicato poco tempo (non tutti i giorni) e in breve abbiamo ottenuto ottimi risultati, tanto che la maestra se n’è accorta. Sul quaderno sono scritte anche parole che non hanno nessun significato, in questo modo il bambino è costretto a pronunciare esattamente la parola seguendo e riconoscendo le sillabe scritte.



Il testo è ben formulato e va per tappe, il bambino ha una continuità nell’apprendimento, non vengono mai introdotte lettere che non si sono viste nel corso delle unità precedenti. Nel mio caso è mia figlia che mi chiede di continuare perché vuole sapere la storia dei simpatici personaggi come prosegue ed esercitarsi con gli esercizi proposti. Consiglierei questo libro dai 5 anni.



Ottimo strumento per insegnare l’analisi grammaticale e logica ai bambini delle scuole elementari. Rispetto ai libri classici questo libro spiega le regole in modo pratico ed appassionante.
L’effetto dell’utilizzo di questo libro da parte di mia figlia che frequenta la quinta elementare è stato molto rapido e positivo.
A mio avviso supplisce la mancanza di spiegazioni approfondite che ad oggi di riscontrano sui sussidiari utilizzati oggi nelle scuole elementari.
Lo consiglio a tutti i ragazzi che vogliono migliorare le proprie conoscenze su questi argomenti.


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2 commenti su “Interventi e Trucchi in Classe per Alunni Dislessici DSA”

  1. Sono docente della scuola primaria, condivido le vostre indicazioni didattiche poiché le metto sempre in atto per tutti gli alunni, in particolare per coloro che hanno difficoltà di apprendimento.
    Grazie per l’opportunità di potere arricchire e perfezionare il mio bagaglio professionale.

  2. Interventi sulla didattica:
    L’allievo può essere esonerato:
    – dalla lettura ad alta voce. NON SE IN CLASSE ALZA LA MANO PERCHè VUOLE PROVARE A LEGGERE!!! SFRUTTIAMO QUESTE OCCASIONI PER AUMENTARE LA LORO AUTOSTIMA!
    – dalla scrittura veloce sotto dettatura. SI, MA NON DAI TETTATI IN GENERALE!
    – dalla scrittura alla lavagna;
    – dallo studio mnemonico delle tabelline ;
    – dallo studio della lingua straniera in forma scritta. ATTENZIONE! L’ESAME DI 3° MEDIA è SCRITTO PER LE LINGUE STRANIERE, OLTRE CHE ORALE! PERCIò DEVE CERCARE DI IMPARARE ANCHE A SCRIVERE (SAPENDO CHE POTRANNO ESSERE ERRORI ORTOGRAFICI). CONSIDERATE CHE L’INGLESE, ESSENDO UNA LINGUA OPACA E NON TRASPARENTE COME L’ITALIANO E IL TEDESCO, PUò RISULTARE PIù DIFFICILE PER I RAGAZZI CON DSA, MA NON IMPOSSIBILE! NON SOTTOVALUTIAMO LE LORO POTENZIALITà! SE NON FANNO ESERCIZIO ANCHE SCRITTO PER LE LINGUE STRANIERE, COME POTRANNO SUPERARE L’ESAME SCRITTO ALLE MEDIE? SE NON FANNO LA PROVA SCRITTA, RICEVERANNO SOLO UN ATTESTATO DI FREQUENZA E NON IL DIPLOMA!!!

    L’allievo ha diritto a:
    – tempi più lunghi per l’elaborazione dei compiti scritti e delle verifiche (30% del tempo in più); DIFFICILISSIMO DA ATTUARE A SCUOLA, PERCHè NELL’ORA SUCCESSIVA ARRIVA UN ALTRO INSEGNANTE PER CAMBIARE MATERIA…. è PIù FATTIBILE SE VENGONO PREVISTE VERIFICHE CHE DURANO 45 MINUTI, COSì I RAGAZZI CON DSA HANNO 15 MINUTI IN PIù DI TEMPO. MA LO SCONSIGLIO , ANCHE PERCHè SPESSO SONO PROPRIO LORO I PRIMI A CONSEGNARE LE VERIFICHE, SENZA MAGARI RICONTROLLARE. PUNTATE QUINDI A STRATEGIE DI AUTOCONTROLLO E VERIFICA! DARE PIù TEMPO A RAGAZZI CON DIFFICOLTà DI CONCENTRAZIONE/ATTENZIONE, PUò SOLO STANCARLI DI PIù, E COME DICEVO SPESSO SONO FRETTOLOSI NEL FARE LE COSE, PERCHè VOGLIONO FINIRE PRESTO E TOGLIERSI IL PESO DELLA VERIFICA…
    – oppure a una riduzione (del 30%) dell’entità del compito o delle verifiche da svolgere; ALTERNATIVA PIù ACCETTABILE E REALIZZABILE. MEGLIO ANCORA SAREBBE CONSEGNARE SPEZZONI DI VERIFICA, COSì NON VIENE PRESO DALL’AGITAZIONE DEI NUMEROSI ESERCIZI SE GLI VENGONO CONSEGNATI 2 ESERCIZI ALLA VOLTA.
    Suggerimenti per l’insegnante
    – Organizzare interrogazioni programmate; CHE POI VANNO RISPETTATE!!!
    – Non valutare l’ortografia dei testi, ma piuttosto il contenuto, il linguaggio, l’originalità;
    – Utilizzare come base per le spiegazioni video, diapositive o mappe concettuali; LE SPIEGAZIONI VIDEO SONO UTILISSIME NON SOLO PER I DSA, MA PER TUTTI I RAGAZZI!!!!! LE MAPPE CONCETTUALI DEVONO IMPARARE A FARLE, NON RICEVERLE GIà FATTE DALL’INSEGNANTE!!! FARE LA MAPPA è IL PROCESSO CHE GLI PERMETTE DI APPRENDERE E RAGIONARE SULLE INFORMAZIONI!!! NON PRIVIAMOLI DELLA POSSIBILITà DI APPRENDERE!!!
    Consentire l’uso del computer , con correttore ortografico , per la produzione di testi scritti; BISOGNA PRIMA INSEGNARE L’USO GENERALE DEL PC, E POI INCREMENTARE CON PROGRAMMI SPECIFICI. SE I SUOI COMPAGNI SANNO USARE IL PC, UN RAGAZZO CON DSA DEVE SAPERLO USARE 10 VOLTE MEGLIO, AFFINCHè DIVENTI UN VERO STRUMENTO, E NON UN “IMPICCIO”.
    – Nelle verifiche privilegiare i testi strutturati con risposte a «crocette»;
    – Leggere a voce alta i testi di narrativa, poesia, letteratura; SONO D’ACCORDO, SE CON L’OCCASIONE DEL TESTO NARRATIVO COGLIAMO FARGLI FARE ESERCIZIO DI LETTURA.
    – Leggere a voce alta l’argomento delle verifiche; PERCHè???? LA LETTURA A MENTE è PIù VELOCE PER TUTTI, ANCHE PER I RAGAZZI CON DSA! PER STUDIARE è CONSIGLIABILE LA LETTURA A MENTE, CHE PERMETTE UNA MAGGIORE CONCENTRAZIONE. LA RIPETIZIONE DELL’ARGOMENTO POI VA FATTA AD ALTA VOCE, PER ALLENARE L’ESPOSIZIONE ORALE!
    – Per l’insegnamento della lingua straniera privilegiare la comunicazione orale. CERTO!!! è SPIEGARE LE REGOLE GRAMMATICALI USANDO TABELLE E SCHEMI CON IMMAGINI, PER AIUTARE LA MEMORIZZAZIONE!!!

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