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Avete mai fatto parte di un “gruppo genitori” o “gruppo mamme” su Whatsapp? Uno di quelli creati per parlare dei figli, la classe, gli impegni, le scadenze e gli appuntamenti importanti durante l’anno scolastico?

Se la risposta è sì, riconoscerete molti degli elementi citati in questa top ten, dei quali sembra che il “gruppo genitori” non possa fare a meno.

gruppo mamme

10- Almeno 300 notifiche di “Buongiorno”, “Buonanotte”, “Buon pranzo” e saluti vari nel corso della giornata.

9- Il brainstorming sui compiti del giorno, specialmente se qualche esercizio risulta più complesso.

8- Ma le maestre stanno facendo bene il loro lavoro? In ogni gruppo di genitori su Whatsapp, c’è qualcuno che si sente in diritto di mettere in discussione l’operato delle insegnanti, nonostante lui o lei in prima persona non ne sappia nulla di insegnamento.

7- I regali di compleanno. Con almeno 26 bambini in classe e quindi due compleanni al mese, si crea l’occasione per numerosi sottogruppi online per occuparsi del regalo. E che tutti rispettino la cifra stabilita!

6- Gli eventi extrascolastici. Partite di calcetto, cene di classe di fine anno e scampagnate domenicali. Il tempo per stare insieme non è mai abbastanza.

5- I compiti per il giorno dopo MAI segnati sul diario. Cinque minuti dopo l’ultima campanella già qualche mamma o papà chiede i compiti per il giorno dopo che il figlio non ha segnato sul diario. Mille messaggi idi risposta, con compiti sempre diversi tra loro e successivi panico e accordi sul da farsi.

4- I regali alle insegnanti: compito del rappresentante. Le insegnanti si meritano un regalo da parte della classe, ma la scelta non è mai facile e tocca al rappresentante. Scelta che viene puntualmente criticata.

3- L’allerta meteo lanciata dai genitori più protettivi del gruppo ogni volta che cadono due gocce di pioggia.

2- Quelli che vogliono risparmiare. In un gruppo così vasto c’è sempre qualcuno con delle idee geniali, ma non troppo, che spesso se ne esce con delle proposte impensabili per risparmiare cifre irrisorie. Spesso questi elementi trovano molto seguito, ma i risultati lasciano a desiderare.

1- Quelli che sbagliano gruppo. Al giorno d’oggi, tra i mille gruppi di cui siamo parte su Whatsapp e le chat private è facile sbagliarsi. Ma se mandare un messaggio privato può causare un po’ di imbarazzo generale, quali possono essere le reazioni se nel messaggio uno dei genitori sparla di un altro, anche lui presente nel gruppo? Immaginate pure!

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