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Una vecchia canzone del 1979, di Riccardo Cocciante, intitolata “Il Treno” aveva un incipit che diceva più o meno così: “E il treno corre forte il treno va lontano e il quadro cambia sempre là dietro al finestrino”.

Ascoltandola, porta alla mente alcune riflessioni che voglio sottoporvi riguardo, pensiamo un po’, alle nuove tecnologie.

NUOVE TECNOLOGIE: PRO e CONTRO

Quanta brutta “pubblicità” si portano dietro le nuove tecnologie. Da sempre godono di ostracismi vari e spesso con ragione! Genitori contrari all’uso di pc, tablet e cellulari a casa e nella scuola. Scuola impreparata a livello di strutture (aule e macchinari) e di personale (docenti non formati o addirittura contrari all’uso di computer e tablet!).

BELLA EPOQUE E TRENI

A volte penso che ci si trovi davanti ad una situazione simile a quella dell’avvento del treno nel Far West e in Europa, che a molti ricorda il famoso filmato dei Fratelli Lumière – L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat del lontano 1896. Stiamo parlando di 120 anni orsono! Chi non ricorda la citazione nel film Superfantozzi?!?

Ecco, spesso, negli incontri che svolgo per educatori e genitori, parto da questa piccola videocitazione… Ecco, oggi molti di noi, davanti a smartphone, tablet eccetera, come in quel lontano 1896, hanno reazioni che abbracciano stati d’animo diversi… diffidenza, curiosità, paura, entusiasmo…

nuove tecnologie

AUTOMATISMI

Pensiamo però a quanto le nuove tecnologie abbiano modificato, di ciò che viviamo quotidiana-mente! Potremmo soffermarci sulle varie possibilità che abbiamo, per esempio, di acquistare beni automaticamente, senza dover ricorrere a persone e quindi alla riduzione dei costi: dalla benzina al caffè nei distributori automatici fino allo shopping online… potremmo e soprattutto dovremmo parlare però, anche e soprattutto, dei moltissimi posti di lavoro tolti agli essere umani per far posto alle macchine: l’equivalente, forse, di una guerra!
Potremmo soffermarci su quali settori professionali abbiano pagato e stiano tuttora pagando la ri-voluzione digitale.. praticamente tutti!

Facciamo un giochetto, allora, come quando eravamo piccoli, a cosa c’era e non c’è più e a cosa, a breve, probabilmente, potrà scomparire, con le nuove tecnologie! Partiamo, allora, col giochino!

COSA NON C’È PIÙ (Ed è scomparso in pochi anni…)

Audio e videocassette,
cabine telefoniche con annessi gettoni e schede,
flipper,
giochi in scatola,
macchine fotografiche,
videocamere,
registratori,
lettori cd e dvd.

COSA SCOMPARIRÀ (da qui a poco, probabilmente)

Navigatori satellitari,
libri,
giornali,
chiavi della macchina,
chiavette,
cartoline,
cartine stradali…

TUTTI DESTINATI A SCOMPARIRE

La possibilità di avere uno smartphone in tasca infatti, se ci pensiamo un attimo, ci permette di cercare un luogo, ascoltare musica, leggere libri o giornali, fare un video, registrare una voce ed una altra infinita varietà di cose!

COSA FARE? PARACADUTI E TRENI

Ecco che quindi, probabilmente, l’atteggiamento migliore, come educatori e cittadini, è quello di utilizzare le nuove tecnologie in maniera responsabile, usandole senza farsi usare e soprattutto coscienti che solo avvicinandosi a qualcosa di così pervasivo e innovativo, con una mentalità pronta ad aprirsi come un paracadute, potremmo atterrare nel mondo che i ragazzi di oggi abitano, senza difficoltà e con l’entusiasmo di chi affronta la novità di un treno in arrivo senza averne timore ma con la curiosità di conoscere luoghi nuovi!

 


Autore articolo
Francesco Bindi

Francesco Bindi

Divulgatore ed educatore

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