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Partiamo con l’assioma per il quale la matematica è una scienza di estrema importanza e le sue applicazioni sono presenti nella nostra vita quotidiana.

Orbene, considerando tutto ciò come postulato non dovrebbe essere dimostrato, considerandolo vero.

Ma la matematica è molto di più.

matematica

A scuola, in linea generale, viene ad essere considerata da molti alunni, come una materia complementare. Alle volte, l’unica vera colpa è propriamente il modo nel quale questa viene ad essere insegnata.

Da mezzo per far accrescere quella che è la personale capacità di pensare diventa, per alcuni bambini, esclusivamente un insieme di regole che reputano inutili.

Il collegamento scuola e alunni è da svariati anni sottoposto a continue riforme e contro riforme, dimenticando che il ruolo della scuola e degli insegnanti è quello di educare.

Con il termine educare non si intende che si debbano adottare metodologie coercitive, ma la scuola non può neppure essere svilita e considerata come una sorta di circo itinerante.

Gli insegnanti, sottoposti ad un estremo stress, devono cercare di far diventare interessante e coinvolgente ogni tipo di materia, matematica compresa. Certo, alcuni hanno un compito più facile, altri devono elaborare strategie più consone ai tempi.

In pratica, uno dei principali scopi di un educatore è propriamente quello di far capire la sua importanza attraverso l’insegnamento scolastico.

Il metodo migliore per insegnare matematica?

Data la composizione delle varie classi scolastiche basata sull’età degli alunni, pare evidente che non possa sussistere una unica metodologia, ma che questa dovrà essere modulata in base all’età dello scolaro.

Pur tuttavia, l’insegnamento della matematica, a prescindere dall’età anagrafica, ha un importante e comune filo conduttore. Non per nulla, essa è l’elemento base con il quale ogni essere umano è in grado di poter sviluppare un pensiero.

La matematica, inoltre, è di fondamentale importanza proprio per far sorgere lo spirito di ricerca in ogni alunno.

Ecco perché tanto il processo di insegnamento della matematica, quanto il suo consequenziale apprendimento, deve essere avviato in maniera corretta fin dall’inizio del percorso scolastico. Solo così, sarà possibile evitare che gli studenti e futuri cittadini possano avere gravi difficoltà e scarsa attitudine a costruire pensieri sia logici sia astratti.

Quando il bambino inizia il suo processo di alfabetizzazione, si dovrà fare in modo che la matematica venga essere presentata come un vero e proprio sviluppo cognitivo. Deve essere fatto comprendere, dunque, che ogni suo passaggio è fondamentale per fare un passo avanti.

Una buona formazione a questo livello è essenziale.

La matematica è un insieme di passaggi gli uni legati agli altri. Non dovrebbe mai essere scordato che il termine matematica deriva dalla lingua greca antica, e che “máthema”, vede la sua traduzione più corretta indicare il termine di apprendimento, di conoscenza.

Pur tuttavia, è inconvertibile che attualmente l’insegnamento della matematica è più che altro sentito in diverse maniere.

Infatti, l’insegnante è tendenzialmente preoccupato di riuscire a soddisfare il programma ministeriale e gli alunni diventano, troppo spesso, semplici spettatori e non menti privilegiate chiamate a partecipare ad un grande progetto.

In conclusione, si deve ammettere, che, salvo rari casi, il contenuto e la metodologia non sono collegati, facendo sì che si vada ad obliare lo sviluppo del potenziale di ciascun alunno, negando loro l’interazione profonda esistente tra la matematica e gli sviluppi sociali.

4 Commenti

  1. Io trovo interessante il metodo Bortolato…
    Inoltre, questo vale per qualsiasi materia, credo che la didattica divrebbe partire dalle domande dei bambini… Gli insegnanti dovrebbero far nascere la curiosità.
    Interessante anche il metodo Montessori!

  2. Concordo nel dire che il metodo Bortolato è ecellente: deduttivo..analogico..mio figlio lo sta seguendo ed è in terza…sia x matwmatica che per italiano

  3. La matematica e la vita quotidiana sono parte di una giornata del 90 %, di tutto quello che facciamo e diciamo. Le banche possiedono tanto denaro perché non li usano nelle scuole a contare le somme usando la materia è dopo usare la parte scritta e la parte studiata, per credere che esistono veramente somme così grandi esempio 50.000000000000di euro come è possibile una somma così perché studiarla l’alunno vedendo che ci sono somme così grandi , solo vedendo crede che è importante saper fare i conti per non essere fregato. Vedere per credere.

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