“Abuso dei Mezzi di Correzione”, Rischio Condanna per un Prof Dopo Aver Perso La Pazienza

In ambito scolastico, purtroppo, non si parla solo di cose belle. Nel campo dell’istruzione infatti possono accadere anche fatti piuttosto spiacevoli che coinvolgono tanto gli studenti, quanto i docenti.

Ci troviamo a Firenze, esattamente in un istituto professionale. Nella prima classe, un docente sta cercando di tenere la propria lezione. Purtroppo questa è interrotta da un suo studente, il quale siede in maniera sgraziata e reca disturbo a tutta l’aula.

Abuso dei Mezzi di Correzione

Il docente ha quindi intimato il ragazzo a tenere un atteggiamento idoneo, ma a nulla sono valsi i suoi sforzi. Diventa inevitabile la perdita di pazienza. L’insegnante quindi cede e colpisce l’alunno 15enne con uno schiaffo.

Lo studente dunque avvisa immediatamente il padre, il quale ha chiamato subito il 112. Le forze dell’ordine sono intervenute e hanno identificato il docente coinvolto nell’accaduto. La vicenda si è svolta il 17 gennaio.

Il ragazzo è stato accompagnato al pronto soccorso. Fortunatamente non ha riportato lesioni gravi ed è stato rilasciato con una prognosi di 3 giorni. Il docente però, per quanto accaduto, rischia veramente molto. Il docente infatti potrebbe essere indagato per abuso di mezzi di correzione. Inoltre anche la famiglia dello studente è ben intenzionata a fare causa al docente.

L’insegnante rischia una condanna fino a 6 anni. Fondamentali saranno le testimonianze dei presenti in aula quel giorno che determineranno la posizione del docente. Ma non finisce qui: probabilmente subirà anche un provvedimento disciplinare che potrebbe concludersi con il licenziamento.

Avere a che fare con degli studenti indisciplinati non è mai semplice, bisogna però ricordarsi del ruolo che si ricopre, evitando quindi di cedere alla violenza. Il comportamento del ragazzo è ingiustificabile tanto quanto la reazione del docente stesso.

Diventa un autore di MenteDidattica e pubblica i tuoi articoli!

Gli insegnanti che inviano la propria richiesta, una volta accettati, potranno pubblicare articoli su tematiche scolastiche preferite.

Lascia un commento