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In questa sede si è spesso parlato del concetto di inclusione. Se ne è discusso molto perché è un elemento fondamentale per la scuola: ogni bambino deve sentirsi come gli altri. Purtroppo però, per ogni storia che suscita solo emozioni positive (ad esempio quella degli studenti che imparano il linguaggio dei segni per comunicare con la loro compagna di classe), ne esiste un’altra che fa storcere il naso e che delude molto.

La vicenda vergognosa si è verificata a Partinico, nella città di Palermo. In un garage interno della Polizia Municipale è stato appiccato un incendio. Le fiamme hanno coinvolto i pulmini utilizzati per accompagnare a scuola i bambini con disabilità. Questi infatti sono di proprietà del Comune.

partinico

Al momento ancora sono sconosciuti gli autori del vigliacco gesto. Il sindaco ha commentato così quanto accaduto: «Solo i vigliacchi colpiscono i più deboli! Serve tutta la forza delle istituzioni per rispondere».

Alcune indagini però stanno seguendo una pista: l’incendio potrebbe essere un atto intimidatorio. I pulmini infatti erano stati dati in uso alla cooperativa Nido d’Argento.

Il sindaco di Partinico De Luca ha dichiarato: «In questi giorni il Comune sta avviando un piano di risanamento che impone scelte difficili per garantire un futuro a questa comunità. Ci stiamo battendo per far uscire la città dal vecchio sistema dei rifiuti e riorganizzare l’amministrazione, rompendo con i vecchi criteri che hanno portato l’ente al dissesto finanziario. Abbiamo già trovato segnali intimidatori anche in altri settori dell’amministrazione. Ma questo è veramente inaccettabile. Andremo avanti con maggiore forza. Non l’avranno vinta. Poco dopo aver appreso la notizia, ho chiamato il presidente della Regione Nello Musumeci».