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Sarebbero circa venti le persone del cuneese denunciate per aver violato le misure restrittive da Covid-19. Avevano infatti pensato bene di recarsi presso le loro case della Riviera approfittando della bella stagione.

Non sono però sfuggiti ai controlli della Polizia locale, che li hanno sanzionati e rimandati indietro. E le denunce sono sempre più frequenti negli ultimi giorni, probabilmente perché, dato il calo dei casi di contagio, la gente pensa che il peggio sia passato. E’ proprio adesso, invece, che non bisogna abbassare la guardia.

Lo conferma anche il governo, visto che dopo il 13 aprile probabilmente solo alcune aziende potranno riaprire, mentre gli spostamenti non verranno ancora autorizzati. Per quelli bisognerà attendere forse il 4 maggio, dando la precedenza a chi ha già sviluppato l’immunità al coronavirus e che verrà individuato tramite un’analisi.

Ma è ancora tutto da valutare. Non resta altro che rassegnarsi a trascorrere una Pasqua nella propria abitazione.