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Quando i bambini iniziano la scuola primaria si approcciano all’utilizzo corretto dei verbi. È importante per i bambini imparare correttamente i vari significati di ogni singolo verbo. In questo modo, se messi di fronte ad una scelta multipla, riescono a comprendere quali siano i verbi giusti e quali quelli sbagliati.

Su un libro di testo, tra le opzioni riferite ad un cavallo troviamo “correre” e “nitrire” mentre la parola che non si addice è “cantare”. Tuto dunque sembra corretto, finché non si arriva a parlare di mamma e papà. In questo caso iniziano i problemi.

In un libro della scuola elementare però si incorre in una gaffe clamorosa: le forme verbali corrette riferite alla figura del papà sono “lavorare” e “leggere” mentre, riferendosi alla mamma, troviamo “cucinare” e “stirare”.

Cosa può evincere da un testo simile un bambino di 2 elementare? Il piccolo avrà la visione dell’uomo che porta i soldi a casa mentre la donna è relegata a fare le faccende domestiche. Sembra quasi che i ruoli siano questi e basta. Viene dunque fornita una versione stereotipata della vita a dei bambini in formazione.

mamma cucina stira papà lavora legge

Una vicenda simile non è stata vista di buon occhio dagli assidui del web, i quali hanno dichiarato che questo è senz’altro un ritorno al medioevo. La casa editrice che si è occupata del libro si è già scusata e provvederà a correggere l’errore con la nuova edizione del libro di testo. Questo il comunicato ufficiale:

“Avevamo già notato quanto è stato segnalato e provveduto a modificare l’esercizio nell’edizione del testo che sarà in commercio nel nuovo anno scolastico.
Il senso dell’esercizio era indicare cosa la persona non fa e non cosa fa in modo esclusivo, tuttavia poiché la formulazione si sarebbe potuta prestare ad interpretazioni lontane dalle nostre intenzioni abbiamo provveduto con la modifica.
Il nostro Gruppo Editoriale è da sempre attento e sensibile a queste tematiche e ci dispiace per il disguido.
Cordiali saluti”

Ma non è il solo caso di frase sessista in un libro scolastico della primaria. Questa volta sotto i riflettori finisce un insolito esercizio, cioè quello di definire il termine “Zitella“.

zitella