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I soggetti con autismo soffrono, tra le altre di cose, di problemi sensoriali. Tra questi, si elencano: distorsioni percettive, ipo o ipersensibilità agli stimoli ambientali, iperselettività degli stimoli, difficoltà nell’elaborare le informazioni provenienti contemporaneamente da più canali legati ai sensi. Per questo motivo, è bene che intraprendano un percorso di riabilitazione neuro-sensoriale. Allo stesso tempo, è necessario che, quanto venga appreso con il professionista, venga rinforzato anche in casa. Per cui vengono consigliate delle attività da svolgere anche tutti i giorni, come camminare seguendo delle righe, ascoltare i suoni della natura, toccare materiali diversi, toccare e annusare i fiori.

Ed è quello che sta facendo Chantal, la mamma di Colton, un ragazzino di 11 anni che convive con l’autismo.

figlio autismo percorso sensoriale

Chantal lavorava come designer fai-da-te a Cranbrook, in Canada. Tuttavia, ha dovuto lasciare l’attività professionale, appena ha saputo che due dei tre figli erano affetti dall’autismo. Dal quel momento, si è dedicata totalmente a loro e a tutte le persone che hanno le stesse difficoltà. Per questo motivo, ha iniziato a costruire dei percorsi sensoriali da utilizzare nelle scuole della città in cui risiede.

Da poco, ha potuto creare anche un percorso per la scuola di Colton. Quando il bimbo lo ha visto, la mamma l’ha filmato. Colton, infatti, ha trascorso diverse ore, cercando di seguire tutte le istruzioni del percorso stesso. Inevitabilmente, il video ha commosso tutti. Allo stesso tempo, è diventato anche un esempio per tutte quelle mamma e quei papà che hanno paura di arrendersi o di “non farcela” di fronte alla diagnosi di autismo dei figli.