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L’educazione nei confronti degli insegnanti da parte degli studenti sembra stia scemando lentamente. Ovviamente questa non intende essere una generalizzazione, ma sempre più spesso si consumano atti di bullismo nei confronti dei docenti.

Probabilmente anche i social network rivestono un ruolo importante in questo lento degrado che coinvolge l’ambiente scolastico: riprendere con lo smartphone le proprie bravate e divulgarle sul web sembra essere diventato d’obbligo.

Accade però che delle volte si superi il limite: basti pensare alla vicenda accaduta lo scorso anno scolastico dove un ragazzo minacciava il docente per ottenere Sei come valutazione. Questi sono eventi che fanno davvero perdere la speranza nei confronti degli studenti.

In questi giorni in Francia si è verificato un nuovo atto di bullismo. Al liceo Edouard-Branly di Créteil un ragazzo impugna una pistola e la punta alla tempia della sua professoressa, intimandole di farsi mettere “presente” sul registro. Fortunatamente la pistola era ad aria compressa.

mettimi presente

Quello che stupisce, oltre al gesto, è la reazione della professoressa che invece di spaventarsi sembrava stanca: stanca del ripetuto comportamento irrispettoso del ragazzo, sembrava avesse perso le speranze con lui. La vicenda, ovviamente, è stata ripresa dallo smartphone e divulgata sul web.

La polizia, grazie alle riprese, ha compiuto due arresti: il ragazzo che ha minacciato la professoressa ed un suo complice. Ancora non è stata stabilita l’identità del ragazzo che ha ripreso il tutto.

Da questo si evince che la mancanza di rispetto nei confronti degli insegnanti non sia prerogativa dell’Italia, ma sia una problematica che comprenda anche altre realtà.