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Gesù Bambino di Pelle Nera nel Presepe della Scuola, È Polemica. Meloni: “Facciamo La Rivoluzione”



Il Natale è alle porte e, come ogni anno, diventano immancabili le polemiche che si generano dall’unione tra “scuola” e “presepe”. Con l’avvicinarsi della festa natalizia infatti i politici nostrani tirano fuori il sempreverde cavallo di battaglia che riguarda, appunto, il presepe.

Il sipario solitamente è noto: docenti che non vogliono fare il presepe, docenti che invece lo fanno, politici che si battono per avere il suddetto in tutte le scuole e via dicendo. Insomma: i politici strumentalizzano tutto questo per avere consensi.

Giorgia Meloni, esponente di Fratelli D’Italia, ha già detto la sua in passato riguardo il presepe: «Ho deciso di fare il presepe quando nelle scuole non si può fare perché dicono che offende chi crede in un’altra cultura. E proprio non me ne faccio una ragione, e continuo a chiedermi ‘ma come fa un bambino che nasce in una mangiatoia a offenderti? Come fa a offenderti una famiglia che scappa per difendere quel bambino, come fa a offenderti la mia cultura?’. Perché che si creda in Dio oppure no in questo simbolo sono raccolti i valori che hanno fondato la mia civiltà!».


Anche quest’anno non sono mancate le dichiarazioni sul presepe in ambito scolastico. In particolare ha fatto scalpore un presepe allestito in una scuola in provincia di Pordenone. In questo presepe infatti il Gesù Bambino altro non è che un bambolotto dalla pelle nera.

Gesù è avvolto in una coperta e, sotto il suo corpo, c’è la rappresentazione del mare e del sole. Il presepe dunque rimanda alla sofferenza dei migranti che cercano la loro salvezza tra le acque del mediterraneo.

Gesù Bambino di Pelle Nera

I consiglieri comunali però non sono stati particolarmente d’accordo con questa decisione: «Solo un’amministrazione di sinistra poteva autorizzare questo presepe. Chi non apprezza e non condivide la nostra storia non costruirà mai un futuro».

La dirigente scolastica invece appoggia in pieno l’iniziativa. Insomma, come ogni anno, il natale fa discutere.

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