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Gianni Morandi è un mito per gli Italiani, ma cosa ci fa la sua “In ginocchio da te” nel film coreano Parasite, trionfo della Notte degli Oscar? Una bella seppur piccola consolazione per l’Italia, che quest’anno non ha partecipato nemmeno alle Nomination del prestigioso premio.

Quindi, un po’ per consolarci, un po’ per sincera curiosità, cerchiamo di capire come sia finito un brano della nostra musica pop in un film da Oscar. Perché ricordiamo che Parasite ha vinto l’Oscar come Miglior film, non certo roba di poco conto. E il Gianni nazionale c’è finito dentro.

Gianni Morandi, con la sua proverbiale simpatia e disponibilità, non si è sottratto alla curiosità del grande pubblico e ha accettato di rispondere ad alcune domande rivoltegli da Fanpage.it, che non ha perso la ghiotta occasione. Fanpage chiede a Morandi quando abbia saputo che “In ginocchio da te” del 1964 era presente nel film di Bong Joon-ho, il regista coerano di Parasite. E lui risponde: “Quando il film vinse la Palma d’oro a Cannes a maggioTornato a Bologna vado a vederlo in un piccolo cinema e rimango abbastanza colpito, perché quella scena, che è cruciale nel film, crea con la canzone un contrasto notevole

Il motivo è meno complicato di quanto si possa immaginare. Gianni Morandi riferisce che, interrogato sulla questione, Bong Joon-ho risponde con semplicità che il padre aveva una collezione di dischi di musica italiana degli anni 60. “In ginocchio da te” era fra questi brani e il regista, che lo ascoltava molto spesso, lega il pezzo ai suoi ricordi di ragazzino. Inoltre, fra le dichiarazioni di Bong Joon-ho, spicca la volontà di conoscere Gianni Morandi, che ricambia l’intenzione. Il nostro sarebbe ben felice di essere invitato in Corea, magari a tenere un concerto.

Questa conoscenza, però, potrebbe concretizzarsi sul serio e in Italia stessa: non si esclude che Parasite possa vincere anche il David di Donatello. Se così fosse, Morandi andrebbe molto volentieri. Magari a cantare “In ginocchio da te” – aggiunge – accompagnato da una rappata di Achille Lauro.

Gianni Morandi regala poi una chicca nella chicca: l’arrangiamento di questo brano è stato curato dal Maestro Ennio Morricone, trionfatore agli Oscar nel 2016 per la colonna sonora di The Hateful Eight di Quentin Tarantino. All’epoca, prima di votarsi definitivamente al cinema, Morricone era a disposizione della RCA e arrangiava tutto ciò che gli veniva richiesto. Nonostante, dice Morandi, non amasse particolarmente “In ginocchio da te”.