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Dalla pagina personale di NoIPA è possibile visionare e scaricare il cedolino dello stipendio, per i dipendenti di ruolo o con supplenza al 31 agosto o 30 giugno del mese di febbraio.

I due elementi che caratterizzano lo stipendio di febbraio sono i seguenti: il conguaglio fiscale ed il ripristino dell’elemento perequativo + arretrati del mese di gennaio 2019.

Il conguaglio fiscale applicato al cedolino del mese di febbraio è il saldo tra le ritenute d’acconto mensilmente operate e l’imposta dovuta, relativo all’anno fiscale 2018. Ciò potrebbe voler dire una differenza a credito o a debito sullo stipendio.

In fase di conguaglio fiscale di fine anno viene determinata l’effettiva spettanza in base al reddito complessivo e ai giorni lavorati e determinati i conseguenti aggiustamenti.

Per cui, come riporta OrizzonteScuola.it, possono risultare le seguenti opzioni:

– un credito a favore del dipendente, laddove l’imposta complessivamente dovuta sia inferiore al totale delle ritenute già operate nei singoli periodi di paga. Se ci si ritrova in tale situazione, le maggiori ritenute applicate durante l’anno vengono rimborsate direttamente al dipendente nel cedolino mese del conguaglio

– un debito , se l’imposta complessivamente dovuta è superiore al totale delle ritenute già operate nei singoli periodi di paga; Questo secondo caso prevede che le ritenute a debito vengano trattenute nel cedolino del mese del conguaglio.

Inoltre è proprio nello stipendio di febbraio che tornerà ad essere accreditato quello che viene definito “elemento perequativo”, pari a circa 15–20 euro. Questo non era stato presente nel cedolino di gennaio, ma, grazie al rifinanziamento operato con la Legge di Bilancio 2019, ricompare da febbraio, e conterrà anche l’arretrato di gennaio.

Per cui, a causa di due provvedimenti simultanei (conguaglio fiscale e ritorno dell’elemento perequativo), quello di febbraio sarà uno stipendio che potrebbe risultare più basso. Ciò potrebbe anche voler dire un annullamente automatico del valore dell’elemento perequativo, laddove il conguagio a debito vada a superare tale valore. Tale stipendio sarà accreditato il 22 febbraio perché il 23 cade di sabato.

In assenza di un vero e proprio contratto, gli aumenti si avranno invece da aprile. Nel cedolino di aprile infatti sarà pagata l’indennità di vacanza contrattuale.