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Christian Cerbone, 19enne di San Salvo, è morto pochi giorni fa mentre giocava a calcetto. La corsa all’ospedale di Chieti nel disperato tentativo di operarlo al cuore, è stata purtroppo inutile.

Christian Cerbone

Un dramma per tutti i cittadini di San Salvo, con una giornata di lutto proclamata dal sindaco. Eppure le cause del decesso di Christian sono ancora poco chiare, nonostante l’autopsia. I dottori inizialmente avevano preso in considerazione uno choc anafilattico, forse per un’allergia sconosciuta al ragazzo stesso.

Il medico legale Pietro Falco ha commentato: “Dall’esame autoptico non è emerso alcun elemento macroscopicamente rilevante. È una cosiddetta autopsia bianca, come avvenne per il caso del calciatore Morosini“. Ora sarà necessario attendere un mese per sapere cosa risulterà dalle analisi dei suoi tessuti.

Intanto la famiglia di Christian Cerbone è sconvolta dal suo decesso. Il padre Antonio ha postato su Facebook: “Amore mio, per noi il mondo si è fermato per sempre. Eravamo una famiglia modello, ma purtroppo tutto questo è finito. Non capirò mai perché sia successo proprio a te. Conviverò con questo indescrivibile dolore. Eri così fiero per aver raggiunto il tuo obiettivo, mancavano pochi giorni ormai prima che partissi per l’esercito, ma anche questo sogno si è spento. Io non so se riuscirò ad andare avanti perché il mio cuore si è spento insieme al tuo. Non dimenticherò mai le tue ultime parole: ciao pà io scendo vado a giocare a calcio, ci vediamo più tardi. Purtroppo dopo un’ora e mezza è arrivata la telefonata che ha distrutto la mia vita“.