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Una testimonianza importante per noi e le generazioni future quella lasciata da Stephen Hawking il celebre fisico teorico britannico con il suo universo e i buchi neri, ma soprattutto con la sua forza di volontà e la sua gioia, che lo hanno portato a combattere contro la depressione, oltre che contro la sua malattia del motoneurone per oltre 50 anni.

Lezione di Vita di Stephen Hawking

Hawking proprio durante un incontro al Royal Institute di Londra nel gennaio 2016, parlando ad una platea di 400 persone, affrontò l’argomento depressione paragonandola a un buco nero.

I buchi neri non sono neri come li abbiamo dipinti. Non sono le prigioni eterne che un tempo pensavamo fossero. Si può uscire da un buco nero, anche verso un altro universo. Quindi se vi sentite intrappolati in un buco nero non mollate, c’è sempre una via di uscita”.

Lui ne è la prova, perchè dopo avergli diagnosticato la malattia neurodegenerativa a 21 anni, i medici gli avevano dato due anni di vita, mentre invece è sopravvissuto fino all’età di 76 anni con uno spirito vitale che lo ha portato a non mollare mai l’obiettivo che voleva raggiungere, come raccontato anche dalla figlia Lucy.

Una fonte di ispirazione per chi si trova nella situazione di vivere una depressione e non riesce a vedere luce.