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La scuola e la politica, da sempre, sono legate. Specialmente nelle scuole superiori gli studenti iniziano a formare la propria opinione politica con tutto ciò che ne consegue. Proprio in un liceo artistico di Pisa prende vita una controversa opera d’arte: sono state utilizzate 400 foto di morti in mare e barconi alla deriva che, unite in un collage, formano il volto del Ministro Salvini.

Volto di Salvini

La sindaca di Cascina e referente in Toscana della Lega ha espresso la sua opinione al riguardo: «Al liceo artistico Russoli di Pisa ragazzi, preside e insegnanti hanno fatto una mostra con questa ‘opera d’arte’. 400 foto di morti in mare e barconi alla deriva che formano tutte insieme, l’immagine di Matteo Salvini in un collage. Scandaloso!».

La sindaca Susanna Ceccardi è rimasta esterrefatta e aggiunge: «Abbiamo sempre collaborato con quel liceo e con la preside per vari progetti, dal Carnevale alla battaglia di Cascina e mi ha stupito moltissimo vedere questo poster».

Ceccardi dunque vuole mettere i puntini sulle i, snocciolando interessanti dati riguardo le morti in mare: «Oggi col ministro Salvini le morti in mare sono drasticamente diminuite. Perché non hanno fatto questa bellissima opera d’arte nel 2016 mettendoci la faccia di Renzi e Alfano quando le morti in mare erano 5.096? A scuola, come sui giornali si dovrebbe promuovere la corretta informazione. E mi dispiace molto che questa squallida provocazione sia stata fatta proprio nel liceo Russoli di Pisa, con il quale abbiamo sempre avuto una bella collaborazione in passato».

Una delle autrici dell’opera d’arte però risponde a modo alle critiche mosse nei loro confronti: «La nostra è arte e non c’è nessuna provocazione. Abbiamo scelto di dedicare la mostra all’acqua, perché è versatile. E l’abbiamo raccontata in vari modi, per cercare di creare più dubbi possibili all’inconscio. Non abbiamo descritto l’opera: ognuno può interpretarla a modo suo. È un invito a riflettere».