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La storia del maestro Livio Bruni, una vicenda che appassiona e che, ad anni di distanza, è un ricordo vivo

Nel noto programma di Portobello, un’emozionante testimonianza di un maestro che ha fatto la storia di una piccola scuola di campagna. I bambini, ora adulti, lo ricordano pieno di pazienza, amore e tanti nuovi modi per insegnare.

Il maestro Livio Bruni

Durante l’intervista, il maestro Livio Bruni, ha provato a raccontare, con una voce tremante per la forte emozione, della scuola elementare dove ha insegnato per tanti anni. Ricordando i bambini, la loro forza, la voglia di imparare e giocare, ma anche la solidarietà che hanno acquisito nei primi anni di istruzione.

livio bruni

La scuola in questione si trovava a Serpiole, quartiere periferico di Firenze, dove i piccoli allievi erano tutti figli di contadini. Essendo una scuola “rurale” essa raggruppava determinati bambini che, parlando degli anni ’70, si alzavano alle 5 del mattino per aiutare in casa o nei campi.

Il maestro, Livio Bruni, li osservava, quando giungevano in classe e cercava di capirli. Molti arrivavano sporchi di terra o con le scarpe macchiate di letame, alcuni, per la stanchezza, si addormentavano sui banchi.

I suoi colleghi consigliavano di attirare la loro attenzione con punizioni corporali e psicologiche, metodi molto in voga in quegli anni.

La rivoluzione del Maestro

Il nuovo e giovane maestro non ha mai accettato questa metodologia ed ha ispirato i ragazzi, che ad oggi lo ricordano con amore, tramite metodi alternativi chiamati Compresione e Tecnologia.

Un giorno portò in classe una cinepresa 8M. I bambini immediatamente scoprirono e vennero coinvolti nell’eseguire le riprese e il montaggio. Un metodo che riusciva a farli giocare, ma anche ad imparare. Le lunghe giornate si scandivano tra lezioni e interesse nella nuova tecnologia.

Alla fine di questa emozionante storia alcuni dei suoi alunni si sono incontrati con il maestro, in diretta nella trasmissione, molte le lacrime di emozione e tanti sorrisi. Una scena che ha commosso gli stessi conduttori.

Prima di passare al nuovo inserzionista, così come vuole il programma ideato dal grande Enzo Tortora, Antonella Clerici ha ribadito l’importanza di strapagare gli insegnanti, per tutto quello che fanno “all’oscuro” nelle loro aule ogni giorno.