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A tutti può capitare una giornata di estremo nervosismo, soprattutto quando si sta in mezzo al traffico. In molte città poi trovare parcheggio diventa una vera e propria impresa. Una cosa frequente, ma che non dovrebbe essere assolutamente fatta, è parcheggiare la propria vettura sulle strisce pedonali. Sicuramente il padre 40enne, protagonista della vicenda, ha imparato a dovere la lezione.

Padre Bestemmia ad Alta Voce

Il genitore infatti stava accompagnando il figlio a scuola, non trovando parcheggio, ha deciso di lasciare la propria automobile sulle strisce pedonali. Gli addetti al traffico urbano però gli fanno notare che non può lasciare il veicolo lì e che deve quindi provvedere a spostarlo. L’uomo, visibilmente alterato, bestemmia a gran voce.

La bestemmia non è più reato da circa 20 anni. Se fatta però pubblicamente (in quel caso durante l’entrata degli alunni in scuola) e davanti a dei vigili urbani si può essere sanzionati. La multa è variabile e va dai 51 euro fino ad un massimo di 309 euro. LA vicenda è accaduta in ad Albisola, in provincia di Savona.

Bruno Calcagno, comandante dei vigili urbani, si è espresso sulla questione: “Purtroppo a volte capita di perdere la pazienza. Noi cerchiamo sempre di calmare la persona che abbiamo di fronte e di fare in modo che si possa ragionare. Però in quella situazione, avendo a che fare con un uomo che ad alta voce ha lanciato una palese bestemmia, e per di più davanti ai bambini, gli agenti hanno seguito la legge”.

Riguardo il reato di blasfemia, quest’ultimo è stato depenalizzato nel 1999 e prevede solo una sanzione amministrativa. C’è una precisazione in merito da fare però: la sanzione è valida solo se si insultano le divinità di religione Cattolica. Le altre sono, paradossalmente, liberamente insultabili.