Categorie
Attualità

Seconda Ondata Covid, Mezza Europa Torna in Lockdown



La seconda ondata di Covid che si attendeva da mesi è giunta in autunno come previsto, ora l’Europa si sta travolgendo da un nuovo costante ed allarmante aumento dei contagi.

Seconda Ondata Covid

Record di contagi negli ultimi giorni in molti paesi del Vecchio Continente, secondo l’OMS sono stati commessi: “errori sulla quarantena dei contatti dei positivi”.

È proprio per questo motivo, molti governi del Vecchio Continente stanno procedendo a instaurare nuove restrizioni, ed in alcuni casi di tornamo al lockdown.


Da quanto dichiarato dall’Organizzazione mondiale della Sanità l’aumento esponenziale delle infezioni sarebbe dovuto a errori commessi in quarantena, specialmente su quanto riguarda i contatti dei positivi. In metà dei 48 paesi europei i nuovi casi di Covid-19 sarebbero aumentati di circa 50%.

IN IRLANDA

Ripristinato il lockdown in Irlanda, è il primo paese a farlo e nei prossimi mesi chiuderà tutto tranne le scuole e le attività essenziali, con bar e ristornanti fortemente limitati ed esercizio fisico solo nei paraggi della propria abitazione.

IN GALLES

Nel Galles invece il ritorno al lockdown avverrà venerdì e durerà almeno fino al 9 novembre per tentare di frenare i nuovi casi (10mila nell’ultima settimana), 3 milioni di persone resteranno chiuse in casa, aperte solo scuole dell’infanzia, vietati anche visite a parenti tranne nel caso vivano da soli.

LEGGI ANCHE: Galli su Covid-19: Dobbiamo Lavorare Strenuamente per Evitare Lockdown

IN GERMANIA

Nel frattempo in Germania al momento solo il distretto di Bertechsgardener in Baviera sarà coinvolto nella chiusura, dopo le 14 si potrà uscire solo prima necessità, chiuso tutto il resto comprese scuole e asili.

IN FRANCIA

In alcune città francesi compresa Parigi sarà introdotto un coprifuoco per frenare il contagio della seconda ondata di Covid, vietato uscire dalle 21 alle 6 del mattino, questa la decisione annunciata da Macron in diretta televisiva, a quanto emerge il provvedimento potrà essere prolungato anche fino a dicembre se necessario.

IN AUSTRIA

Per quanto riguarda l’Austria, colpita recentemente da un’improvvisa botta di contagi il comune di Kuchl è stato messo in quarantena, nel resto del Land coprifuoco alle 22 tranne per gli alberghi e restrizioni nei ristornanti.

IN POLONIA

Infine in Polonia alcune città sono state definite zone rosse a causa della maggiore esposizione ai contagi negli ultimi giorni, per questo motivo le zone sono state messe in lockdown parziale, ristoranti chiusi alle 21, didattica a distanza per gli studenti ed ingressi limitati in negozi e mezzi pubblici.