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Secondo la legge di bilancio, se entro aprile dell’anno succesivo alla scadenza del CCNL non ci sia ancora stato il rinnovo, si potrà usufruire di un anticipo dei benefici ottenuti grazie al Contratto medesimo, ai sensi dell’articolo 47-bis del D.lgs. 165/01.

mese di aprile

Stiamo parlando dell’indennità di vacanza contrattuale (IVC), contabilizzata con lo 0,42 per cento dal 1° aprile 2019 al 30 giugno 2019 e con lo 0,7 per cento a decorrere dal 1° luglio 2019.

Il calcolo viene fatto solo sulle voci stipendiali e non sulla retribuzione totale, per una media riguardante il reparto statale di 25.184 euro l’anno. Se a questa somma si applicano le percentuali suddette, a partire dal 1° aprile 2019 l’aumento sarà di 8 euro, e potrà raggiungere i 13-14 euro da luglio 2019, fermo restando che in questo periodo non si firmi un nuovo contratto.

Come si sa il 31 dicembre 2018 il Contratto è scaduto e non sembra esserci un rinnovo all’orizzonte. Quindi da aprile scatterà l’aumento. Ne dà conferma anche Noipa: “Come previsto dall’art. 1, comma 440 della legge n. 145/2018 (legge di bilancio 2019), nelle more della definizione dei contratti collettivi nazionali di lavoro e dei provvedimenti negoziali riguardanti il personale in regime di diritto pubblico relativi al triennio 2019-2021, a favore del personale amministrato da NoiPA verrà erogata l’indennità di vacanza contrattuale a partire dal cedolino del mese di aprile, aumentata a partire dal mese di luglio 2019.