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La tragedia della discoteca La Lanterna Azzurra di Corinaldo ha causato molte vittime. Oltre 65 feriti,7 di cui gravi, e 6 morti. Tutti ragazzi che volevano passare una serata in divertimento, ma che invece hanno visto interrompere la propria vita. Tra loro, anche una mamma di 39 anni che ha accompagnato la figlia al concerto.

Tragedia Discoteca Corinaldo

Asia Nasoni, di 14 anni, era una promettente atleta. Dava corpo e anima alla ginnastica artistica ed aveva partecipato alle gare della Ginnastica in Festa di Rimini. Avrebbe dovuto partecipare nel weekend al Torneo delle Regioni, ma non era stata selezionata. Asia abitava a Marotta, vicino a Mondolfo.

Daniele Pongetti aveva 16 anni. Era un grande amante del calcio e lo praticava da circa 10 anni. Ha avuto alcune esperienze sportive ed era tesserato con l’Asd Senigallia Calcio. Subì un infortunio al ginocchio e fece un’esperienza con l’Ancona Calcio.

Benedetta Vitali, di anni 15, era giunta al locale con altre 5 amiche. Benedetta ha postato, poco prima della tragedia, un video su Instagram della serata. Tutto sembrava procedere in maniera spensierata e leggera. Poi, il dramma.

Mattia Orlandi aveva 15 anni ed era di Frontone, in provincia di Pesaro. Era giunto al locale con una navetta per incontrarsi con alcuni suo amici. Studiava a Senigallia e , come Daniele Pongetti, aveva una grande passione per il calcio, era infatti tesserato con la squadra di calcio del Sassoferrato. Il padre ha dichiarato che quella era la seconda volta che si recava alla Lanterna Azzurra.

Emma Fabini, 14enne di Senigallia, frequentava il liceo classico. Nello stesso istituto anche la sorella, che però è all’ultimo anno. Emma è la vittima più giovane. Il decesso è avvenuto a causa del fuggi fuggi generale scaturito dal crollo della balaustra.

Infine l’ultima vittima. Quella che ha dato letteralmente la vita per salvare quella della figlia. Eleonora Girolimini, di 39 anni, con il marito aveva accompagnato la figlia di 11 anni al concerto. Quando l’aria si è fatta irrespirabile, la donna ha protetto con tutte le sue forze la figlia. La bambina ha ritrovato la madre deceduta, a faccia in giù. Il padre, che nel caos le aveva perse di vista, ha tentato di rianimarla, senza risultati. Eleonora lascia altri 3 figli: due gemelline di 7 anni ed uno di 2.

Queste sono le vittime di una tragedia che poteva e doveva essere evitata. È giusto ricordarle tutte.