Condividi

Tra soli quattro mesi arriva l’estate. Quindi, cresce più che mai la necessità di rimettersi in forma in vista delle vacanze, ma anche per stare meglio con sé stessi . Eppure, non tutti sanno che per dimagrire non è necessario dover passare ore su ore in palestra, eseguendo addominali, squat, plank e altri esercizi totalmente estenuanti.

Innanzitutto, è necessario seguire una dieta sana e bilanciata. Quindi, via tutti i dolci e gli aperitivi di troppo, a favore di un incremento di verdure e alimenti meno complessi. In aggiunta, due nutrizioniste italiane, Sara Cordara e Laura Avalle, hanno rivelato qualche trucchetto per poter dimagrire senza sforzo. Nel loro libro “La dieta della camminata“, della casa editrice Tecniche nuove, hanno spiegato quanto faccia bene camminare, quando si vuole perdere qualche chilo.

camminare per dimagrire

La camminata è un toccasana ed è adatta a tutti. Non ci sono controindicazioni, non serve una particolare attrezzatura e, soprattutto, fa bene a tutto il corpo“, ha dichiarato la dottoressa Sara Cordara. Tuttavia, le due nutrizioniste hanno spiegato che per dimagrire non basta camminare semplicemente, così come quando si va a fare una passeggiata tra i negozi. Allo stesso tempo, non è necessario percorrere chilometri su chilometri o impegnarsi in attività di trekking. Basta quella che, tecnicamente, viene chiamata fit walking: “È una camminata energica la cui velocità aumenterà ogni giorno di più, se la pratichiamo con costanza, fino ad arrivare a 6-7 chilometri all’ora“.

Le dottoresse hanno anche sottolineato che l’ideale sarebbe quello di andare a camminare prima del lavoro: “Indipendentemente dall’orario, l’importante è allenarsi. Però, la fascia oraria migliore è quella del mattino“. Questo perché al mattino abbiamo dei picchi ormonali, specialmente quelli relativi al cortisolo e al GH, che ci consentono di bruciare più grassi e, a lungo andare, dimagrire di più. Altro segreto? Per rendere la camminata il più efficace possibile, bisogna allenarsi a stomaco vuoto. In questo modo, il nostro corpo userà come fonte di energia i grassi.