Categorie
Attualità

Un Bambino Era Già Malato di Covid a Dicembre 2019


Il bambino milanese, soffriva di vomito e problemi respiratori, è stato sottoposto al tampone il 5 dicembre 2019, poi è stato conservato per prassi.

Malato di Covid a Dicembre 2019

Una scoperta importante quella della Statale di Milano, un bimbo di 4 anni è risultato positivo al covid a posteriori, su di lui era stato infatti eseguito un test molecolare nel dicembre 2019.

Da allora il test è stato conservato ad una temperatura di -80 come da prassi, all’epoca era stato diagnosticato il morbillo al piccolo, a causa delle tipiche bolle rosse presenti sulla pelle. Oggi invece i ricercatori hanno sottoposto le tracce ad il tampone per il covid-19 odierno, ed è risultato positivo. Emerge oltretutto che il paziente aveva cominciato a stare male il 21 novembre con tosse e raffreddore, poi il 30 era stato portato al pronto soccorso per vomito e problemi respiratori.


STESSO VIRUS DI WUHAN

Secondo la ricerca eseguita per mano dei responsabili Elisabetta Tanzi e Antonella Amendola, il campione corrisponde perfettamente al test realizzato per il virus di Wuhan. Secondo loro inoltre non potrebbe esserci alcun caso di contaminazione, in quanto il laboratorio è chiuso da marzo 2020 e la famiglia del bambino non aveva preso parte a viaggi di alcun tipo, il virus è stato sicuramente preso in Lombardia dunque. Potrebbe essere una prova importante per confermare che il covid era presente sul territorio italiano prima del 2020, è già il terzo caso di questo tipo, tracce di virus erano state trovate anche nei prelievi delle acque di Torino e Bologna avvenute sempre nel 2019.

L’OPINIONE DI BURIONI

Sul fatto si è espresso anche Roberto Burioni che ha chiesto cautela e spiegato : “Leggendo il lavoro con attenzione, si scopre che la sequenza virale determinata è identica a quella di molti virus che stanno circolando. Questo non permette di escludere che si tratti di una contaminazione, più facile se si usa un test Pcr “fatto in casa” come quello descritto dai colleghi. La ricerca è molto interessante, ma per affermare che il virus era qui dall’anno scorso ci vogliono dati più solidi”.