Condividi

Esisterà un modo per far appassionare i ragazzi al latino? Ebbene si, esiste, e lo ha già sperimentato un professore del Liceo Scientifico P. Giovio di Como, il professor Gennaro Amandonico, assegnando, ai suoi studenti di quarta, un testo in latino davvero sorprendente ed originale, Andiamo a comandare di F. Rovazzi, tormentone in cima alle classifiche della scorsa estate, che fatto cantare e ballare migliaia di persone (bambini, giovani e meno giovani), in tutta Italia.

Il testo, data la sua originalità, al termine della lezione, è stato postato e condiviso sui social dagli stessi studenti, ricevendo, nel giro di pochissime ore, tantissimi like e condivisioni tra genitori, insegnanti e ragazzi.

Il professor Amandonico, 49 anni, che lavora nella scuola all’incirca da vent’anni, non è però nuovo a queste “sperimentazioni”; già in passato ha chiesto ai suoi studenti di tradurre testi alternativi, come quelli delle canzoni di Vasco e Jovanotti.

Affiancando agli autori classici latini, qualcosa di attuale, negli anni è riuscito a creare, all’interno della classe, un clima non solo più sereno, addirittura più motivante.

latino

Amandonico, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, seppur di parte, ha affermato che la lingua latina è davvero una lingua bellissima e moderna.

Nel commentare la notizia, Paolo Di Stefano, giornalista del Corriere della Sera, ha precisato che la componente gioco è sicuramente essenziale nell’insegnamento, può rivelarsi estremamente utile nei primi approcci alla lingua latina, ma è davvero un’altra cosa tradurre i classici, quali Seneca, Cicerone, Tacito, Livio e altri.

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO