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Che vi stiate preparando per l’esame di maturità, esami universitari, concorsi, colloqui di lavoro ecc, una mappa concettuale può contribuire a migliorare il vostro studio, facendovi apprendere gli argomenti in modo rapido e con il minimo sforzo. Per cui oggi vorrei affrontare il tema delle mappe concettuali, con alcuni esempi pratici per utilizzarle efficacemente.

mappe concettuali

Significato di mappe concettuali

La preparazione di un esame, studiare una nuova materia o affrontare un concorso pubblico, è un po’ come esplorare un territorio che non conosciamo: per uscirne, si avrà bisogno di una mappa! Nel nostro caso, di una mappa concettuale. Le mappe concettuali sono tra le migliori tecniche per la rielaborazione delle informazioni. Wikipedia le descrive come “uno strumento grafico per rappresentare informazione e conoscenza, teorizzato da Joseph Novak, negli anni ’70. Servono per rappresentare in un grafico le proprie conoscenze intorno ad un argomento secondo un principio cognitivo di tipo costruttivista, per cui ciascuno è autore del proprio percorso conoscitivo all’interno di un contesto, e mirano a contribuire alla realizzazione di apprendimento significativo, in grado cioè di modificare davvero le strutture cognitive del soggetto e contrapposto all’apprendimento meccanico, che si fonda sull’acquisizione mnemonica.” Tranquilli, anche io non ci avevo capito niente quando l’ho letta la prima volta!! Per dirla in termini più “umani”, le mappe concettuali sono semplicemente uno schema grafico attraverso cui sintetizzare e memorizzare una nuova materia di studio. Ognuna di essa, è suddivisa a sua volta in 2 elementi principali:

 

  • Nodi concettuali: rappresentano i concetti più importanti della materia che si sta studiando e sono rappresentati da “un’etichetta” che ne identifica il significato.
  • Relazioni associative: sono rappresentate da delle frecce che collegano i nodi concettuali e sono dotate anch’esse di un’etichetta che spiega il collegamento tra i diversi concetti chiave.

 

Le mappe concettuali come metodo di studio

L’efficacia delle mappe concettuali fu dimostrata scientificamente per la prima volta dallo psicologo Endel Tulving. Infatti, nel corso di alcuni dei suoi studi, Tulving diede a due gruppi di studenti 100 schede con delle parole stampate su una facciata, chiedendo ad un gruppo di memorizzare le parole e all’altro di organizzarle secondo criteri logiciAlla fine della prova, il gruppo che si era limitato ad organizzare logicamente le schede ottenne gli stessi risultati del gruppo che si era sforzato di memorizzare le 100 parole! Quindi, questo ci fa capire che quando siamo coinvolti attivamente nell’organizzare nostro materiale di studio in una mappa concettuale, stiamo inconsciamente creando delle associazioni nel nostro cervello, che poi ci permetteranno di imprimere gli argomenti nella memoria, senza doverci sforzare di ricordarli!

 

Per scrivere una mappa concettuale, basterà seguire questi semplici passi:

 

  • Scrivete l’oggetto principale dell’argomento di studio (es. le derivate, la guerra di secessione ecc.) al centro di una pagina e inseritelo all’interno di un cerchio.
  • Intorno all’oggetto principale, scrivete tutte le idee associate o le sotto idee che vi verranno in mente e “chiudetele” all’interno di un altro cerchio.
  • Disegnate delle linee che collegano queste idee a quella centrale (del punto 1).
  • Ora scrivete degli esempi, dei riferimenti o dei tutti i ragionamenti che vi verranno in mente, legati alle sotto idee e collegateli fra loro.
  • Vi consiglio di non badare troppo alle forme o al raggiungimento della perfezione! Lasciate che la parte intuitiva del vostro cervello decida per voi: dovete solo scrivere tutto quello che vi viene in mente e collegarlo al resto.
  • Fate uso della mappa concettuale per ripetere gli argomenti dell’esame.

 

Seguendo questi semplici suggerimenti, potrete addirittura dimezzare il vostro tempo di studio e memorizzare molti più concetti. Ma le mappe concettuali hanno utilizzi più ampi: infatti, potrete utilizzarle anche per prendere appunti. Così, inizierete a memorizzare il materiale delle lezioni… durante le lezioni!

 

Per costruire delle mappe concettuali, oltre al classico ed immediato “carta e penna”, esistono anche delle applicazioni/software dedicati all’argomento. Per chi ha un Mac, un ottimo strumento per realizzare mappe concettuali è senza dubbio MindNode (disponibile anche in versione freeware). Un altro ottimo strumento è l’applicazione web MindMeister, che vi permetterà di creare mappe concettuali anche in collaborazione con altri utenti.

 


Proposte di approfondimento selezionate:

Prime mappe. Laboratorio didattico per costruire schemi e mappe mentali.

Mappe concettuali e mappe mentali. Knowledge graphic organizers a supporto dell’apprendimento

Graficamente. Modelli e tecniche per rappresentare, apprendere, elaborare

Costruire mappe concettuali. Strategie e metodi per utilizzarle nella didattica

 


fonte: www.lezioneonline.com/metodi-di-studio-efficace-le-mappe-concettuali

3 Commenti

  1. Ho trovato interessante l’immagine della mappa (y) ma non si vede bene, potrei avere un ‘immagine più chiara ? Grazie

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