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Il malvivente che il 3 maggio ha sparato in piazza Nazionale a Napoli, ferendo gravemente la piccola Noemi, è stato arrestato. Si tratta di Armando Del Re, fermato in un autogrill sull’autostrada Siena-Bettolle.

Piccola NoemiInsieme a lui è stato arrestato anche il fratello Antonio, con l’accusa di averlo aiutato a nascondersi nei giorni dopo l’agguato.

Del Re era stato identificato ieri grazie alle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona della sparatoria. Ora le forze dell’ordine dovranno fare chiarezza sul movente dell’agguato.

Per il momento si sa che Armando e Antonio Del Re sono figli di Vincenzo, un boss del clan Di Lauro, catturato nel 2011 per spaccio di stupefacenti. In giornata è attesa una conferenza stampa del presidente della commissione Antimafia, Nicola Morra, per spiegare le dinamiche dell’arresto. Morra intanto ha dichiarato di sentirsi “sollevato dall’arresto dell’uomo che ha sparato, ferendo gravemente Noemi“.

Gli esponenti politici intanto si mostrano soddisfatti per la conclusione dell’indagine. Luigi di Maio su Twitter ha dichiarato: “Grazie a nome del governo alle forze dell’ordine e alle autorità per l’arresto dell’uomo che avrebbe sparato alla piccola Noemi e del suo complice. Preghiamo sempre per lei e per chi soffre ancora. Questi delinquenti devono pagare. Napoli non sono loro, Napoli merita altro“.

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha commentato: “Stamattina c’è stata la notizia che sarebbero stati individuati i responsabili dell’agguato in cui è rimasta ferita la piccola Noemi. Mi sembra che ancora una volta questa città con le sue forze è in grado di fare quando crede agli obiettivi“.

E mentre Matteo Salvini ha fatto sapere che sarà a Napoli il prossimo giovedì, il presidente della Camera Roberto Fico ha inviato “Un ringraziamento sentito alle forze dell’ordine e alla Procura“.