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Un ragazzo di trent’anni, nel pomeriggio di martedì, è stato picchiato selvaggiamente a San Giovanni Valdarno, nella provincia di Arezzo. A dare conto del brutto episodio di violenza è La Nazione.

La violenza è stata perpetrata da un gruppo di ragazzini in via Vetri Vecchi, una zona non distante dalla stazione ferroviaria. A quanto pare il giovane, residente nel quartiere, era in quel momento in compagnia della sua piccola bimba di pochi mesi e della compagna. Notando dei ragazzini che gettavano dei sassi dal giardino pubblico che sovrasta la via ha deciso di intervenire, rimproverandoli.

Il baby branco, costituito da ragazzi di età compresa tra i 13 e i 14 anni, ha aggredito il giovane, colpendolo ripetutamente con pugni e calci, diretti anche alla testa. Sono stati alcuni residenti a chiamare i carabinieri della locale compagnia, ma al loro arrivo degli aggressori non c’era più traccia.

padre massacrato di botte

Il sindaco Maurizio Viligiardi ha dichiarato in merito: “È un episodio gravissimo; mi auguro che la vicenda sia chiarita in tempi rapidissimi, perché adesso si è davvero superato ogni limite. Bisogna scoprire e punire con fermezza i responsabili, siano essi maggiorenni o minorenni”.

Come ricorda La Nazione, non è la prima volta che la città toscana balza agli onori della cronaca per episodi che coinvolgono dei minori. Nel febbraio e marzo scorsi a far clamore erano stati gli atti di bullismo di un gruppetto di quattordicenni nei confronti di due coetanee e che avevano anche immortalato le loro gesta in un video postato sui social.