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A Tucuman (Argentina) la 37enne Natalia Coronel è stata uccisa di botte dal marito Juan Carlos Salvatierra, ora latitante.

L’uomo aveva riferito ai sanitari che la moglie si era ferita e i soccorsi erano arrivati nell’abitazione, trovando la donna in cortile in un lago di sangue. A nulla sono serviti i tentativi di rianimarla.

Salvatierra, intanto, si è dato alla fuga insieme al figlio di quattro anni di Natalia.

I dati parlano di 21 femminicidi in Argentina avvenuti nel periodo della quarantena. Le vittime vanno dai due mesi di età ai 53 anni. Sono state uccise in vari modi, dallo strangolamento all’accoltellamento, sia in casa che per strada.