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Autista Ubriaco Travolge un Gruppo di Bambini: Morti 3 Fratellini e La Cugina



Un incidente mortale si è verificato a Sydney, in Australia. Un autista ubriaco di 29 anni ha travolto un gruppo di bambini, di età inferiore ai 12 anni. A causa del forte urto, sono morti 4 bambini e altri 3 hanno riportato delle gravi lesioni. Le vittime erano i tre fratellini Siblings: Antony, 13 anni, Angelina, 12 anni, Sienna Abdallah, 9 anni. Con loro, è morta sul corpo anche la cuginetta Veronique Sakr, 11 anni. In aggiunta, un bimbo di 11 anni è stato trasportato d’urgenza in ospedale, date le condizioni critiche. Le altre due bambine ferite, di 13 e 10 anni, invece, hanno riportato delle lesioni meno gravi.

i bambini uccisi dall'autista ubriaco

Secondo le prime ricostruzioni, la strage si è verificata attorno alle ore 20:00 (ora locale) di ieri, sabato 1 febbraio, nella Bettington Road a Oatlands. Il 29enne ubriaco stava percorrendo la strada ad alta velocità. Ad un certo punto, il furgone su cui viaggiava non ha rispettato il semaforo rosso e ha falciato un gruppo di bambini, che stava camminando e giocando sul marciapiede. La polizia locale è accorsa sul posto immediatamente e ha sottoposto l’autista all’alcoltest. Il ragazzo presentava un livello di 3 volte superiore rispetto al limite previsto dalla legge. Invece, il personale sanitario non ha potuto far altro che constatare il decesso di quattro bambini e soccorrere gli altri tre.

Intervistato, il papà di tre delle vittime ha dichiarato: “Ieri ho perso tre dei miei figli. Non ho più forze. Tutto quello che voglio dire è a chi guida di prestare attenzione. Questi ragazzi stavano innocentemente camminando e giocando“. “Stamattina mi sono svegliato senza tre dei miei figli“, ha aggiunto tra le lacrime. Nel frattempo, l’autista ubriaco è stato subito arrestato. Il giudice non gli ha nemmeno concesso la libertà dietro il pagamento della cauzione. Ora, dovrà rispondere di omicidio colposo, guida in stato d’ebbrezza e pericolosa. L’intera comunità, ancora in stato di shock, si è stretta attorno alla famiglia delle piccole vittime.


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