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Il Ministro dell’Istruzione Bussetti è stato ospite della trasmissione La Radio Ne Parla, in cui ha affrontato i principali argomenti di cronaca.

dirigenti scolastici

Riguardo l’edilizia scolastica, Bussetti ha dichiarato che la prossima settimana verrà pubblicata una relazione sullo stato degli edifici. Ci saranno comunque le risorse necessarie per la messa in sicurezza delle scuole. Le situazioni sono varie e comprendono, per esempio, gli edifici scolastici che sorgono su proprietà private ed è quindi necessario avere un quadro più preciso possibile, cosa che avverrà appunto nei prossimi giorni.

A proposito della vicenda riguardante l’esclusione dei bambini di origine bengalese esclusi da una scuola di Monfalcone, il Ministro ha affermato che si stanno attivando due classi supplementari e che la percentuale dei bambini stranieri in aula verrà rispettata, anche se non c’è la certezza che le due classi aggiuntive ci saranno già dal prossimo anno.

Bussetti è stato poi molto riservato riguardo la questione dei diplomati magistrale ante 2002, ostacolati all’accesso al ruolo dalla sentenza plenaria del Consiglio di Stato. Le misure in programma sono ancora da elaborare, e il Ministro non ha potuto far altro che assicurare che si sta lavorando per la risoluzione definitiva del problema.

Per quanto riguarda la questione degli insegnanti di sostegno, Bussetti ha affermato che sono troppo pochi, ipotizzando un percorso formativo già durante la formazione universitaria, in modo da avere docenti di sostegno preparati.

Sui dirigenti scolastici, il Ministro ha sottolineato l’importanza di far in modo che un Preside svolga bene il suo lavoro, cosa che non è possibile se il dirigente è chiamato a ricoprire questo ruolo in più scuole. A fine luglio partirà un concorso che servirà a risolvere proprio questa situazione.

Infine, a proposito delle retribuzioni, il Ministro ha volutamente sorvolato sull’argomento: “E’ un tema che eviterei. Ma tutti noi riconosciamo il valore e l’opera importante svolta dai docenti nelle nostre scuole”

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