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Al “Giornale di Sicilia”, il ministro Bussetti ha parlato dei prossimi concorsi per i posti da insegnante.

Stop al Precariato

Per quanto riguarda gli insegnanti di sostegno, Bussetti ha annunciato che ci saranno concorsi per la scuola dell’infanzia primaria e per la scuola secondaria di primo e secondo grado, a cui gli insegnanti di sostegno potranno partecipare per diventare stabili. Già nelle prossime settimane uscirà il bando di concorso, a conferma che il Miur intende abolire il precariato.

A proposito del Percorso Abilitante Selettivo (PAS), Bussetti ha affermato che bisogna ancora fare delle verifiche. Ecco quali sono i titoli per accedere ai concorsi: chi vuole accedere ai posti comuni deve possedere abilitazione all’insegnamento conseguita presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente; il diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002.

Per il sostegno invece i candidati devono possedere, assieme ai titoli sopracitati, il diploma di specializzazione sul sostegno. Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo e secondo grado, i titoli da avere sono: abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure laurea (magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche oppure abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente oppure laurea più tre annualità di servizio (anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione.

Questo requisito è previsto soltanto in prima applicazione; gli aspiranti che ne sono in possesso potranno partecipare al concorso per una delle classi per le quali hanno un anno di servizio).

Per l’insegnamento tecnico – pratico fino al 2024/25 si deve essere in possesso di diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore (tabella B del DPR 19/2016 modificato dal Decreto n. 259/2017). Per il sostegno bisogna possedere gli stessi requisiti dei posti comuni o quelli per i posti ITP, oltre al titolo di specializzazione su sostegno.