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Il Ministro Bussetti, in visita a Conegliano all’istituto enologico Cerletti, parla di reclutamento docenti: “In questo momento abbiamo la necessità di stabilizzare i nostri docenti e quindi abbiamo avviato con l’ultima legge finanziaria i presupposti per avviare in tempi anche veloci le procedure di reclutamento per i docenti. Altre procedure di reclutamento per dirigenti scolastici e personale amministrativo sono già state avviate e abbiamo risolto il problema dei diplomati magistrali che da dicembre 2017 non era mai stato più ripreso in mano”.

Tempi Veloci per il Concorso

Si parla quindi di tempi veloci, ma non esiste ancora una data per l’avvio delle procedure. L’ipotesi più plausibile per il bando del concorso della secondaria sembra rimanere massimo entro settembre 2019. E gli step per poter diventare docente di ruolo nella scuola secondaria di primo e secondo grado sono i seguenti: anno di formazione e prova e conferma in ruolo. Esistono ovviamente alcuni requisiti di accesso al concorso, come qui di seguito indicato.

Per i posti comuni bisogna essere in possesso dell’abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure il possesso congiunto di laurea (magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Inoltre, ancora per i posti comuni, la partecipazione al concorso è permessa a coloro che, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente, senza conseguire i 24 CFU, sono in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione.

Per i posti di insegnante tecnico-pratico, costituisce titolo di accesso al concorso il diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore. E dal 2024/25 diventano requisiti anche l’abilitazione o laurea triennale e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Per quanto riguarda i posti di sostegno sono titolo di accesso al concorso il titolo di specializzazione su sostegno più i succitati requisiti (quelli per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP).

Potranno invece partecipare al concorso con la sola laurea, quindi senza i 24 CFU per una delle classi per le quali hanno un anno di servizio, quei docenti che hanno tre annualità di servizio (anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione). Questo, come anche il beneficio del 10% di posti, sono benefici applicati soltanto per il primo dei concorsi che saranno banditi ogni due anni, quindi “in prima applicazione”.