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Negli ultimi giorni si sta molto discutendo riguardo alla Cannabis Light. Il Ministro Salvini si è detto contrario a tale tipologia di commercio ed è ben intenzionato a far chiudere questi negozi.

Arriva però una comunicazione inaspettata da parte del Codacons che sottolinea che anche le sigarette vadano trattate allo stesso modo: «Il principio sancito ieri dalla Cassazione, secondo cui è illegittima in Italia la vendita di sostanze che hanno effetto drogante, va applicato anche ai prodotti contenenti nicotina, in virtù di una recente perizia ordinata dal Consiglio di Stato che certifica come proprio la nicotina causi dipendenza fisica e psichica, e sia a tutti gli effetti una sostanza drogante».

Cassazione Vieta La Vendita

Nel comunicato inoltre si legge: «La decisione di ieri apre quindi ora un nuovo fronte che potrebbe abbattersi su sigarette e prodotti contenenti nicotina, trattandosi di una sentenza che stabilisce un principio assoluto e non soggetto ad interpretazioni».

I gestori dei vari negozi che trattano Cannabis Light sono al momento perplessi ed esternano i loro dubbi. Tra i primi a restar confusi è presente Luca Marola, di Easy Joint: «La nostra prima reazione è stata di incomprensione. Il testo infatti è abbastanza criptico: aspettiamo le motivazioni che usciranno entro trenta giorni. L’ultima frase del testo esclude i prodotti “che non hanno capacità drogante” dall’illegalità della vendita. Visto che la canapa industriale è per definizione legale e non ha effetto drogante, con Thc sotto lo 0.2, e visto che noi vendiamo quella sembra che rispetto alla commercializzazione dei nostri prodotti non abbiano preso una posizione: sul fiore di canapa non hanno ancora deciso.  Hanno deciso invece sui prodotti che hanno una capacità drogante».

Nel mirino è finito anche il cantante e sostenitore della Marijuana J-Ax. I commercianti infatti lo accusano di aver chiuso repentinamente il proprio locale adibito alla vendita di cannabis light. In questo modo non avrebbe dato il giusto sostegno alla causa. «Insomma, finché la legalizzazione la canticchiava bene, poi però non l’ha saputa mettere in pratica. Ed era importante che un personaggio pubblico desse un messaggio chiaro». Questo quanto dichiarato da alcuni commercianti.