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L’anno scolastico è cominciato ma non senza intoppi. È il caso di Roccaforte del Greco, in provincia di Reggio Calabria, dove anche l’ultimo istituto scolastico ha chiuso le proprie porte.

Roccaforte del Greco

I genitori, preoccupati dagli eventi, hanno lanciato un appello tramite la trasmissione televisiva “Le Iene”, chiedendo al governo e al Ministero dell’Istruzione di intervenire in merito.

A mettersi in contatto con i mass media è Rosi Attinà, che l’anno scorso, dopo la chiusura della scuola media , causa il mancato raggiungimento del minimo di iscritti – solo 4 a fronte dei 7 richiesti – è diventata insegnante di uno dei suoi due figli. “Io e mio marito avevamo due soluzioni: mandare nostro figlio in una scuola a 25 chilometri da casa oppure affidarci all’istruzione parentale”, ha spiegato. Lei si è occupata delle materie umanistiche, il marito di quelle scientifiche. A fine anno il loro bambino ha affrontato l’esame finale presso un istituto scolastico di un paese vicino, che ha certificato la preparazione. “Così facendo abbiamo sottratto tempo al nostro lavoro e abbiamo perso diritti come quello del bonus libri”, aggiunge Rosi.

Il problema si è purtroppo riproposto anche in questo nuovo anno scolastico per la scuola elementare, cosicché il problema si è esteso a tutto il paese che conta 500 residenti. Tutte le famiglie sono state così indirizzate all’istituto scolastico più vicino: quello del comune di Melito, distante 25 chilometri.

Oltre al danno la beffa: il sindaco non può garantire neppure il trasporto gratuito da casa a scuola”, sottolinea mamma Rosi. Così i genitori saranno costretti a percorrere oltre 100 chilometri al giorno tra andata e ritorno. “Un danno economico, ma anche di socializzazione, perché i nostri figli si sentono diversi”, spiega Rosi. “In più qui siamo in montagna, la strada è dissestata e di inverno spesso nevica”. Il paesino infatti si trova a 1000 metri sopra il livello del mare e non è raro che le scuole siano chiuse per molti giorni consecutivi.

Approfittando dell’inizio dell’anno scolastico in buona parte di Italia, le famiglie rimaste senza scuola, una dozzina circa, sono scese in piazza. “Vogliamo una pluri-classe anche a Roccaforte del Greco, come esisteva fino agli anni Novanta, perché non accettiamo che i nostri figli facciano 50 chilometri ogni giorno” è l’appello unanime che mamme e papà lanciano tramite Le Iene. “A Conte e al ministero dell’Istruzione chiediamo di mettersi una mano sulla coscienza: anche i nostri bambini hanno diritto a una scuola”.