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Negli ultimi giorni una situazione piuttosto controversa ha fatto parlare molto i media ed i social. A Codroipo infatti si è deciso che, in una scuola dell’infanzia, ci fosse spazio per una sola cultura: quella italiana.

Sintetizziamo quanto è accaduto in quel particolare asilo. Un emendamento approvato dalla maggioranza ha comportato il cancellamento di ogni riferimento alle altre culture. Questo cosa comporta nel concreto? In pratica in quell’asilo saranno vietati i bambolotti dalla pelle diversa da quella “tipicamente italiana” ed inoltre verranno rimossi gli strumenti musicali esotici per poter esaltare quelli della cultura italiana.

codroipo

Si tratta di un emendamento particolarmente azzardato attuato a Codroipo dal centro-destra. Ovviamente la rimozione dei bambolotti dalla pelle scura ha fatto particolarmente scalpore e su Twitter si sono animate parecchie proteste. Ma mi vorrei soffermare su un altro elemento in questione: il divieto di utilizzo di strumenti musicali esotici.

Con questo particolare emendamento si proclama l’esclusione: non solo è vietato ciò che è diverso (i bambolotti), ma viene vietata anche una qualsivoglia conoscenza di qualcosa di diverso (gli strumenti esotici). Un emendamento che, piuttosto che esaltare la cultura tipicamente italiana, rappresenta l’esaltazione di non voler conoscere altro che la propria cultura.

Un conto infatti è apprezzare la propria cultura, un altro è volersi chiudere in essa e blindare la propria conoscenza. Questo emendamento di Codroipo dunque fallisce nel suo scopo principe: tutelare la cultura italiana.

Non è infatti con l’esclusione che si “protegge” la propria cultura, bensì è possibile esaltarla mostrandone i pregi. In questo modo si è sottolineato solo il peggio del nostro bellissimo Paese.