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Chiedete a un’insegnante che relazione c’è tra i comportamenti di un bambino e quelli del genitore. Vi risponderà che sono legati più di quanto si possa immaginare.

I  bambini infatti sono delle tele bianche sulle quali i genitori dipingono gran parte dei propri lati caratteriali, delle proprie fobie e caratteristiche. L’educazione e gli atteggiamenti di un bambino infatti derivano per lo più dagli insegnamenti impartiti a casa. Da qui, ogni atteggiamento scorretto di un bambino è probabilmente determinato da quello che ha visto fare o sentito dire dal padre o dalla madre.

comportamento errato

Andiamo allora a scoprire i 10 comportamenti dei bambini causati dagli errori dei genitori.

Sospetto. Un bambino diffidente ha paura degli altri e delle situazioni nuove, questo perché probabilmente ha ricevuto rimproveri, castighi e punizioni troppo duri.

Rabbia. L’ira è un sentimento comune ai bambini. Incontrollabilità della rabbia e la conseguente manifestazione derivano da una richiesta di attenzione che sente di non ricevere. La causa può essere data da un’assenza dei genitori (o da una non sufficiente presenza), oppure da una presenza in realtà distratta.

Timidezza. Alcuni bambini sono più timidi di altri, stessa cosa vale per gli adulti. Un bambino eccessivamente timido, però, o molto indeciso, ha di solito dei genitori un po’ oppressivi e protettivi. L’autostima del piccolo non riesce a svilupparsi e si sente in difficoltà ogni volta che non ha l’assistenza dei genitori a portata di mano.

Gelosia. Un bambino geloso è un bambino che non si sente abbastanza apprezzato. Accade spesso quando i genitori lo paragonano continuamente agli altri bambini, facendolo sentire meno bravo, bello o meritevole.

Insicurezza. Se un genitore decide sempre per suo figlio, per esempio che cosa mangiare, quali scarpe o giocattoli usare o comprare, il bambino non riuscirà a sviluppare una buona capacità di scelta nella vita.

Prepotenza. Questo il più delle volte è un atteggiamento copiato in famiglia, dal padre o dalla madre. Il bambino ripropone l’aggressività vissuta a casa perché vede la violenza come una cosa normale, quotidiana, una vera e propria pratica di comunicazione.

Incapacità di difesa. Se il bambino non riesce a difendersi, la colpa può essere delle umiliazione subite, magari in pubblico, da parte dei genitori che lo hanno sgridato in modo un po’ troppo duro.

Mancanza di rispetto. Avere rispetto e farsi rispettare sono due cose che si imparano nel tempo, ma collegate tra loro. Se i genitori non rispettano gli altri o non si rispettano tra loro, il bambino copierà questi atteggiamenti. Allo stesso tempo, se i genitori non rispettano i bisogni del bambino, questo non imparerà cos’è il rispetto.

Bugie. Le bugie sono la causa di una paura del bambino. Se viene sgridato troppo spesso e in malo modo, diventano il suo unico modo per difendersi, il suo rifugio. Cercare di essere più comprensivi, invece che punitivi, è un buon sistema.

Rubare i giocattoli. Quello del bambino di rubare i giocattoli ai suoi coetanei è un comportamento molto comune. Questo accade perché il piccolo probabilmente non ha mai avuto modo di poter scegliere i suoi giocattoli preferiti.

Prendiamo queste indicazioni come linee guida e non come assolute: ogni bambino ha la propria identità e frequenta un diverso ambiente sociale. Cerchiamo di comprendere le cause, magari prendendo spunto dai 10 comportamenti del bambino causati da errori dei genitori.