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Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore del Oms, ha speso parole di elogio per il comportamento dell’Italia nella lotta al Covid-19.

Ha infatti dichiarato: “La pandemia da Coronavirus continua a incidere pesantemente non solo sulla salute, ma su tanti aspetti della vita. Abbiamo perso oltre 16 mila vite e sappiamo che ne perderemo ancora ma il numero sarà determinato dalle decisioni che prendiamo e dalle azioni che intraprendiamo. Molti paesi hanno introdotto misure senza precedenti, con costi sociali ed economici significativi: la chiusura di scuole e delle imprese, la cancellazione di eventi sportivi e la richiesta di restare a casa e al sicuro“.

Parla poi del nostro Paese, affermando che l’Italia è stata “veramente incredibile e la cooperazione della popolazione è fantastica, faremo di tutto per supportare e ci sono buoni segnali dallo scenario che gli esperti italiani hanno tracciato. Speriamo che questi segnali positivi continuino, ma sono molto felice che l’Italia stia facendo tutto quello che può. Chiedere alle persone di rimanere a casa significa guadagnare tempo e ridurre la pressione sui sistemi sanitari. Ma da sole, queste misure non estingueranno l’epidemia”.

Termina poi dichiarando che per fermare il virus bisogna investire molto sulla forza lavoro sanitaria, darsi da fare per rintracciare tutti i casi sospetti e incrementare la disponibilità di tamponi: “Queste misure sono il modo migliore per sopprimere e interrompere la diffusione, in modo che quando le restrizioni verranno revocate, il coronavirus non si ripresenterà. L’ultima cosa di cui un Paese ha bisogno è riaprire scuole e imprese, solo per essere costretto a chiuderle di nuovo a causa di una ricaduta