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Bergamo è stata una delle città più colpite dal coronavirus, ma oggi finalmente arriva una bella notizia: i dimessi dall’ospedale cittadino sono più dei ricoverati.

Era dal 21 febbraio che la situazione nella città lombarda era critica, con 1.200 decessi nel mese di marzo. Ora forse si intravede la luce in fondo al tunnel.

Fabio Pezzoli, direttore dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, afferma: “Lo diciamo con cautela, ma è un dato che sicuramente va rimarcato: questa è la prima volta, in assoluto, che accogliamo meno persone bisognose di ricovero per complicanze da coronavirus di quante invece escono dall’ospedale con diagnosi di guarigione o di remissione“.

La situazione è simile negli altri comuni limitrofi già da qualche giorno. Ieri nel nosocomio bergamasco i ricoverati sono stati 20 e i dimessi 24. E per metà delle persone arrivate al pronto soccorso, non si trattava di coronavirus.

Pezzoli conclude dicendo: “Stiamo riprendendo l’attività anche riferita a ricoveri, diciamo così, ordinari, rispetto alla pandemia. Ma questo non significa che si può abbassare la guardia, anzi”.