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In questi giorni si è discusso abbondantemente sulla vicenda riguardante l’insegnante che sarebbe stata legata e presa a calci dai suoi alunni. A far discutere è stata anche la sanzione data ai ragazzi, che prevede l’obbligo di frequenza e lo svolgimento delle pulizie o altri lavori socialmente utili all’interno della scuola, per alcuni considerata troppo ‘leggera’.

Il Dirigente Scolastico prende parola e dà la sua versione dei fatti al Corriere.it: “Particolarmente timida e un po’ impacciata, ha chiesto ad alcuni ragazzi di scrivere alcune frasi alla lavagna. Ne hanno un po’ approfittato. C’è stata qualche risata di troppo e qualcuno le ha messo dello scotch nella borsetta dell’insegnante. Nessun l’ha legata e, tanto meno, presa a calci. Qualcuno poi ha ripreso con il cellulare mettendo in rete le immagini, le stesse poi tolte dai social”.

prof legata

Secondo il Dirigente dell’istituto, presso cui è accaduto il fatto, la professoressa non sarebbe stata picchiata ma derisa dai suoi studenti.

A difendere i ragazzi accusati sono stati anche alcuni dei genitori, che sempre al Corriere.it, hanno dichiarato: Vittima questa volta sono i ragazzi, si sono visti descrivere come delinquenti, sono stati demonizzati ingiustamente. È vero che hanno mancato di rispetto ad una insegnante che per altro ha delle difficoltà fisiche, deridendola e non dando ascolto alle sue richieste, è vero che è intervenuto un ragazzo più grande a riportare ordine, ma è assolutamente falso ed infamante che l’insegnante sia stata legata su una sedia, che sia stata presa a calci e pugni la sedia stessa. Come è assolutamente falso che filmati dell’accaduto siano stati postati sui social”.

Insomma una vicenda ancora tutta da chiarire.