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Con il cedolino di dicembre sarà pagato sia lo stipendio che la tredicesima spettante, cioè una mensilità aggiuntiva, prevista dal CCNL art. 80.

tredicesima

A beneficiarne sarà il personale con contratto a tempo indeterminato e i supplenti con contratto al 31 agosto o 30 giugno. L’importo verrà corrisposto per intero al personale in servizio dal 1° gennaio.

Se il periodo di servizio prestato è stato inferiore all’anno o in caso il rapporto si sia interrotto durante l’anno, la tredicesima è dovuta in ragione di un dodicesimo per ogni mese di servizio prestato o frazione di mese superiore a 15 giorni. Per i periodi di aspettativa o comunque di assenza senza retribuzione non è prevista tredicesima.

Perciò, dal momento che la tredicesima si matura in base ai mesi in cui si è lavorato – partendo da gennaio dell’anno di riferimento – è dovuto un importo proporzionale ai dodicesimi lavorati. Il prelievo Irpef sulla tredicesima è ad aliquota massima, e non vi si applica nessuna detrazione d’imposta del cedolino dello stipendio. Il dettaglio lo si può trovare nella sezione Ritenute.

Per verificare fare in questo modo: accedere alla Pagina personale di NoiPA con username, password e captcha e cliccare sulla sezione Pagamenti. Il 14 dicembre dovrebbe essere confermata come data di esigibilità.

Sempre nell’area riservata di NoiPa, qualche giorno prima dell’accredito della rata sarà consultabile il cedolino con il dettaglio degli importi. Come di consueto per lo stipendio dei supplenti temporanei si dovrà attendere l’emissione speciale. In queste ore si stanno caricando, a scaglioni, gli importi.

Se l’importo non è ancora visibile, non c’è da preoccuparsi, a breve sarà disponibile.