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Un di team di ricercatori, guidato da studiosi della Brown School presso l’Università di Washington di St. Louis, ha scoperto che i bimbi, la cui alimentazione prevede l’assunzione di uova sin dai primi mesi di vita, hanno nel sangue livelli più alti di colina e acido grasso DHA, nutrienti che facilitano lo sviluppo del cervello e la crescita.

un uovo al giorno

Lo studio ha coinvolto bambini tra i 6 e i 9 mesi, nati nella provincia di Cotopaxi in Ecuador, per un totale di 160 famiglie: a 83 piccoli è stato dato un uovo al giorno per sei mesi (da marzo a novembre 2015), mentre alla restante metà nessun uovo.

Al termine della sperimentazione, nel sangue dei piccoli nutriti giornalmente con le uova sono state trovate concentrazioni significativamente più elevate di colina, un nutriente essenziale che agisce come la vitamina B, altri biomarcatori analoghi e acido docosaesaenoico o DHA che è un acido grasso omega-3.

La professoressa Lora Iannotti, di origini italiane, coordinatrice del progetto ha dichiarato sulla rivista scientifica specializzata Pediatrics: “Come il latte o i semi, le uova sono programmate per supportare la crescita precoce e lo sviluppo di un organismo e sono, di conseguenza, ricche di nutrienti. Le uova forniscono acidi grassi essenziali, proteine, colina, vitamine A e B12, selenio e altri nutrienti critici a livelli superiori o comparabili a quelli trovati in altri prodotti alimentari animali, ma sono relativamente più accessibili”.

Ed è proprio la facile reperibilità di questo prodotto alimentare, che rende importante questa scoperta: le uova possono infatti diventare fondamentali nelle aree povere del mondo, dove c’è assoluta necessità di incrementare velocemente l’assunzione di alimenti con alti valori nutrizionali.

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