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Il 25 novembre è una data particolarmente importante. In questa occasione infatti si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Questo particolare argomento è molto sentito in Italia: basti pensare che nel 2018 si sono verificati ben 32 femminicidi, che equivalgono a circa 1 a settimana.

Giornata Internazionale per L'Eliminazione della Violenza Contro le Donne

L’autore, 2 volte su 3 è italiano e nella maggior parte dei casi il delitto è compiuto da un familiare, un amico od un parente. Per celebrare questa iniziativa si attiveranno diverse campagne, tra cui anche “Non è normale che sia normale”. Anche il Miur non è rimasto indifferente: è stato infatti lanciato un concorso a carattere nazionale chiamato “Nuovi finali – le scuole contro la violenza sulle donne”. L’iniziativa coinvolgerà gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado.

Jacopo Morrone, sottosegretario alla Giustizia, è vicino alle vittime di femminicidio, ed è quindi intervenuto al riguardo: “Al fianco delle vittime. Sempre. Per dire no a qualunque tipo di violenza e di discriminazione nei confronti delle donne. È un impegno che il Governo si assume a tutto campo e che si sta traducendo in atti concreti, come il disegno di legge ‘Codice Rosso’, fortemente voluto dai ministri Alfonso Bonafede, Giulia Bongiorno e Matteo Salvini, con cui si intende assegnare alle vittime corsie di priorità assoluta perché non rimangano bloccate dai tempi della giustizia in caso di seri pericoli per la loro incolumità”.

Il sottosegretario ha dunque aggiunto: “A molte donne manca il coraggio di parlare e di denunciare, addirittura di chiedere, aiuto. Non possiamo permetterlo”. Anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi, si è pronunciata riguardo questo delicato tema: “Sin dal nostro insediamento abbiamo rafforzato le azioni e le iniziative per contrastare la violenza sulle donne. Lo scorso marzo abbiamo aperto tre nuovi Centri Antiviolenza nei Municipi VI, VII e VIII. Nei primi sei mesi di attività, queste strutture hanno accolto 443 donne. È stato poi attivato l’avviso pubblico per l’apertura di altri 2 nuovi Centri Antiviolenza, nei Municipi I e III”.