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Prima che iniziasse la lezione, ho preso due mele. Una l’ho tenuta in mano mentre l’altra l’ho buttata più volte a terra. Sono entrata in classe e ho chiesto ai miei studenti di segnalarmi le differenze tra le due mele, ma nessuno ha notato alcun tipo di diversità. Anzi, entrambe apparivano invitanti e di colore identico!

 

effetti del bullismo

 

Ho preso la mela che precedentemente avevo buttato a terra più volte e ho iniziato a maltrattarla, dicendole: ‘Sei brutta, puzzi, hai un brutto colore e non vali nulla‘ e ho chiesto agli studenti di fare altrettanto. All’inizio, visibilmente disorientati dal mio comportamento e dalla mia richiesta, non riuscivano a esaudire la mia richiesta, ma piano piano anche loro hanno incominciato a passarsela dicendo cose del tipo: ‘Nessuno ti mangerà mai, avrai i vermi, sei brutta‘.

Subito dopo ci siamo passati l’altra mela, (quella sana) rivolgendole parole di elogio e di apprezzamento: ‘Sei profumata, sei dolce, sarai buonissima‘.

Alla fine, dopo aver evidenziato le differenze di comportamento che abbiamo avuto con le due mele, le ho tagliate entrambe.

Quella che avevamo apprezzato era intatta. Quella che avevamo insultato era ammaccata e rovinata all’interno.

Quando hanno visto i loro interni, i loro occhi si sono sgranati e ho visto accendersi una lampadina sopra le loro testa. Avevano immediatamente capito che quello che era successo alla mela insultata è ciò che succede ad una persone che è vittima di bullismo, di insulti o di molestie. Hanno subito capito quali sono le conseguenze di comportamenti spregevoli e cattivi.

Quando gli studenti sono colpiti da bullismo si sentono morire dentro e spesso non raccontano o mostrano quello che provano, tenendosi tutto dentro, riducendosi come la mela maltrattata. Gli effetti del bullismo sono micidiali.

Se non avessimo tagliato quella mela in due, non avremmo mai capito quanto male si nascondeva al suo interno.

 

Prima della lezione, senza che i bambini la vedessero, ho preso una mela e l’ho ripetutamente lasciata cadere a terra….

Pubblicato da Your Edu Action su Giovedì 23 giugno 2016