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Nel periodo compreso tra il 24 luglio e il 6 agosto verranno effettuate le operazioni di immissioni in ruolo del personale docente, ATA ed educativo per l’a.s. 2018/19.

immissioni in ruolo

Gli Uffici Scolastici hanno infatti ricevuto dal Miur una nota istruzioni sulle relative procedure. Ecco di seguito i passi procedurali:

– immissioni in ruolo;
– stipula dei contratti a tempo indeterminato;
– stipula dei contratti a TD ‘Terzo anno percorso FIT’;
– trasmissione al MEF per la liquidazione delle competenze.

Riguardo ai casi in cui la nomina avvenga per altra classe di concorso/tipo posto rispetto a quella in cui risulta essere titolare, l’insegnante per cui viene acquisita sul SIDI la supplenza Terzo anno percorso FIT, viene posto contestualmente in aspettativa (P071‐ASPETTATIVA PER INCARICO A TEMPO DETERMINATO III ANNO PERCORSO FIT) per il periodo di supplenza.

Potrebbe presentarsi però anche il caso in cui il docente venga assegnato sulla stessa clc, o sullo stesso tipo posto sostegno per lo stesso ordine scuola, su cui è già titolare. In tal caso accettando l’assegnazione ne deriva la decadenza dal precedente impiego. Per cui l’ufficio preposto al procedimento di nomina dovrà attivare l’opportuno procedimento amministrativo e comunicarlo a SIDI (applicazione “Fascicolo personale scuola – Gestione Cessazioni – Acquisire Cessazione”) con il codice corrispondente (CS28 – Decadenza dall’impiego per accettazione incarico a TD), prima dell’acquisizione sul SIDI dei dati della supplenza tramite l’applicazione di cui al punto 1. 3.

Riguardo alla gestione del contratto ‘Terzo anno percorso FIT’, l’iter amministrativo e procedurale sarà lo stesso della gestione dei contratti di supplenza annuale.

Vogliamo anche darvi delle date più precise:

–  le operazioni delle nomine ATA avverranno nel periodo compreso tra il 1° e il 31 agosto;
– le operazioni delle nomine del personale educativo avverranno nel periodo compreso tra il 24 luglio e il 6 agosto.

C’è da sottolineare però il fatto che queste sono le date comunicate dal Ministero. Ma a livello territoriale vanno seguite le indicazioni dei rispettivi uffici scolastici.