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Il desiderio di ogni genitore è vedere il proprio figlio comportarsi correttamente con gli altri, soprattutto nell’ambiente scolastico. Purtroppo però non sempre i figli si comportano come ci si aspetta, deludendo il più delle volte le aspettative.

Un’insegnante in pensione, Lisa Roberson, ha scritto una lettera indirizzata ai genitori di tutti gli studenti, per far capire che molto spesso sono proprio loro il motivo dell’atteggiamento maleducato dei figli.

Ecco il testo della lettera che, appena pubblicato su Facebook, è diventato virale, suscitando molte condivisioni da parte di chi appunto ne approva il contenuto e altrettanti commenti negativi di chi invece ritiene gli insegnanti unici responsabili del comportamento tra le mura scolastiche.

I genitori sono il problema. In quanto insegnante in pensione, sono stanca di tutte le persone che non sanno nulla sulla scuola statale o che non entrano in una classe da anni eppure credono di sapere tutto.  Il problema non sono gli insegnanti! Ma i genitori! Non insegnano ai loro figli le buone maniere, il rispetto o persino le più semplici regole di convivenza.

I bambini vanno a scuola con scarpe che costano più dell’intero abbigliamento dell’insegnante, eppure non hanno le penne o le matite. E chi gliele fornisce? Gli insegnanti naturalmente.
Quando sentite parlare di scuole che non funzionano, concentratevi sui genitori e sugli studenti. I genitori partecipano ai colloqui? Parlano con gli insegnanti regolarmente? Si assicurano che i figli abbiano il materiale scolastico necessario? Si accertano che i figli svolgano i compiti a casa?

I loro numeri di telefono sono corretti? Gli studenti prendono appunti in classe? Svolgono i loro compiti? Ascoltano oppure sono elementi di disturbo in classe?

Considerando questi fattori, vi accorgerete che non è colpa della scuola, ma dei genitori. Gli insegnanti non possono fare anche il lavoro dei genitori. Fino a quando i genitori non inizieranno a fare il loro lavoro, allora le cose non potranno migliorare!

Lisa Roberson.”