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La Nasa ha lanciato un preoccupante allarme: gli incendi nella Foresta Amazzonica stanno rilasciando grandi quantità di monossido di carbonio, gas pericoloso per la qualità dell’aria e per il clima.

Monossido di Carbonio

Con l’ausilio di un satellite, la Nasa ha osservato che il monossido si sta allargando a macchia d’olio su tutta l’America meridionale, invadendo anche parte dell’oceano Atlantico e di quello Pacifico. Per ora la concentrazione di monossido di carbonio riguarda solo la parte elevata delle zone, quindi il pericolo non è imminente, ma il vento potrebbe trasportarlo a distanze ben più ravvicinate.

Il gas dura nell’atmosfera circa 30 giorni, periodo in cui l’aria ha una qualità peggiore. Inoltre il monossido di carbonio è uno dei principali fattori, insieme all’anidride carbonica, dei cambiamenti climatici. Sono circa 74mila gli incendi che hanno colpito l’Amazzonia dall’inizio dell’anno, più del doppio del 2018.

A dare fuoco agli alberi sono gli agricoltori, che ottengono in questo modo più terra da coltivare. La politica di Jair Bolsonaro, che ha ridotto le pene per crimini contro il patrimonio naturale, ha di fatto peggiorato la situazione.