Condividi

Per le vittime del Terremoto di Amatrice, tutta Italia ha dimostrato solidarietà. Non poteva mancare anche quella degli insegnanti italiani.

Si chiama Carta del Docente ed è un bonus destinato a tutti gli insegnanti assunti a tempo indeterminato che hanno la possibilità di spendere 500 euro per il proprio aggiornamento professionale.

Attivato con il decreto de “La Buona Scuola”, migliaia di insegnanti hanno usufruito di questo vantaggio per l’acquisto di libri, corsi online, tablet, software vari e biglietti di cinema e teatro.

Molti, però, non hanno ancora usato questo Bonus 500 euro ed ecco che parte su facebook un’ondata di solidarietà degli insegnanti italiani.

solidarietà

La richiesta è la seguente: devolvere l’intera somma destinata all’aggiornamento professionale in favore di chi sta lottando contro i gravi danni causati dal terremoto avvenuto la scorsa notte.

I social network fanno partire molto spesso campagne di sensibilizzazione. Infatti da alcune ore sta girando addirittura una richiesta al Premier Matteo Renzi di usare il jackpot del famigerato Superenalotto per aiutare gli sfollati.

Non è da meravigliarsi che anche gli insegnanti abbiano intrapreso una propria strada. Non sono mai mancati segnali di solidarietà da parte dell’intera categoria nei momenti di difficoltà.

E come leggiamo da OrizzonteScuola, l’attivismo porta già a chiedere al Governo o al Ministero della Pubblica Istruzione come poter fare per donare la somma in questione, cercando di sensibilizzare chi di dover per aprire un fondo dedicato, in modo da rinunciare consapevolmente alla cifra ottenuta offrendola generosamente a chi, al momento, ne ha più bisogno in termini di sopravvivenza.

Gli insegnanti che hanno ottenuto ed usato il bonus docenti sono tanti, ma non tutti. Sarebbe sicuramente un gesto di tutto rispetto, di grande solidarietà e generosità, da parte di una categoria che da anni sta ricevendo aspre critiche e svilimento del ruolo sociale.

Il tam tam è partito, ora resta solo di attendere eventuali linee guida da parte del presidente del consiglio e del Ministro Giannini.